Il logo Amazon (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Una donna di Formigine è rimasta coinvolta in una truffa complessa, consegnata direttamente a mano da un giovane italiano ben vestito. Mercoledì 25 marzo, mentre era al telefono, l’uomo le ha passato una busta commerciale contenente un assegno statunitense da 51 dollari e una lettera in inglese. La missiva faceva riferimento alla Ftc, al presidente Donald Trump e a un accordo con Amazon per un contestato pacchetto Prime, invitando a depositare l’assegno entro aprile 2026 e a usare un sito web per ricevere il rimborso via PayPal.
Un controllo online mostrava che la causa esisteva realmente, così che molti utenti Prime avrebbero potuto essere tratti in inganno. La donna, tuttavia, insospettita dalla modalità di consegna, ha denunciato l’accaduto ai carabinieri e si è rivolta ad Adiconsum per tutela.
Le verifiche successive hanno confermato i sospetti: si trattava di un raggiro sofisticato. La lettera era stata spedita dalla Repubblica Ceca, transitata per l’Olanda e recapitata a mano, suggerendo una possibile violazione digitale dei dati personali della vittima. L’assegno appariva autentico, ma la banca statunitense non era coinvolta con utenti esteri.
Adele Chiara Cangini di Adiconsum Modena-R.E. mette in guardia: “Non depositate l’assegno, denunciate subito. State attenti ai messaggi successivi con link che mettono a rischio i dati, anche quelli bancari”.
I pericoli principali erano due. L’overpayment scam prevede che la banca accrediti i fondi, mentre i truffatori richiedono la restituzione tramite bonifico, lasciando la vittima senza soldi quando l’assegno viene respinto. Il secondo rischio è il phishing, con siti che raccolgono password, dati bancari e informazioni personali, esponendo a ulteriori frodi online.
Il caso evidenzia come le truffe possano essere sofisticate e articolate, sfruttando fiducia e conoscenze di base delle vittime.
Adiconsum invita chiunque riceva assegni sospetti o lettere ingannevoli a non depositarli e a contattare immediatamente l’associazione. Per segnalazioni o informazioni: 059 890897, modena@adiconsum.it o WhatsApp al 333 204 6728.
Prevenire è fondamentale: verificare sempre la provenienza, diffidare di rimborsi inattesi e non cliccare su link sospetti può salvaguardare risparmi e dati sensibili.