Crans-Montana, gli italiani feriti sono 13 e i dispersi 6. Tajani in Svizzera sul luogo della tragedia (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
All’interno del bar discoteca Le Constellation a Crans-Montana in Svizzera, la notte di Capodanno è avvenuta una vera e propria strage che ha provocato 47 morti e 112 feriti. Tra loro ci sono diversi italiani: 13 ricoverati in ospedale con sei ustionati gravi, 3 attualmente ricoverati in Svizzera dato che non sono trasportabili, 3 sono stati invece trasferiti al Niguarda di Milano. I dispersi italiani sono invece 6. Tra loro c’è Emanuele Galeppini, diciassettenne genovese campione di golf. Lo zio Sebastiano ha detto che suo nipote “è ancora nella lista dei dispersi e stiamo aspettando il risultato del Dna”. D’altronde, come spiega Palazzo Chigi in una nota, “l’identificazione delle vittime è particolarmente complessa a causa delle gravi ustioni riportate da molti dei deceduti”.
Il ministro degli Esteri si è recato a Crans-Montana ed ha invitato tuttavia i familiari dei dispersi a contattarlo personalmente. Tajani ha detto di essere in Svizzera per informare direttamente il Governo per quello che sta accadendo. E sui feriti, Tajani ha detto: “Sappiamo che ci sono tre feriti non ancora identificati, ci auguriamo che ci possano essere degli italiani”. Sui dispersi il ministro, rispondendo ad una domanda dei cronisti sulla lista degli italiani coinvolti nella strage di Capodanno ha spiegato: “Non confermiamo nomi. Non possiamo confermare i nomi che circolano sui media. Saranno le autorità svizzere a fornirli prima alle famiglie”.
Da quello che è emerso fino ad ora, il bar discoteca Le Constellation era pieno di irregolarità. Nel locale erano presenti anche diversi 13enni a cui nessuno ha controllato le generalità.
C’è poi una foto che mostra il momento dell’innesco dell’incendio provocato da alcuni fuochi accessi nel locale che aveva degli eventi problemi di ignifugazione. E come ha spiegato il minsitro Tajani “mi pare privo di senso mettere fuochi pirotecnici in un posto al chiuso. Evidentemente qualcosa non ha funzionato” sul piano della sicurezza.