Cronaca

Crema dichiara guerra al gas esilarante e lo vuole vietare per scopi ricreativi, ecco perché

Crema dichiara guerra al protossido di azoto, il gas esilarante che viene inalato sottoforma di spray provocando sballo. Dopo mesi di segnalazioni, controlli e sequestri, il Comune è pronto a vietarne la detenzione e l’utilizzo a scopo ricreativo negli spazi pubblici, aperti al pubblico o di uso pubblico. Una stretta che partirà dalla cittadina in provincia di Cremona per allargarsi a Offanengo e in altri Comuni del Cremasco.

Non si tratta naturalmente di dichiarare illegale il protossido d’azoto in quanto tale – il gas ha impieghi legittimi, anche in campo medico e alimentare, e non figura nelle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope previste dalla normativa italiana – ma di limitarne l’uso in determinati contesti. Il testo è stato condiviso in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – uno degli ultimi dossier cremonesi del prefetto Antonio Giannelli, prima dell’imminente trasferimento a Foggia – e sarà ora adottato formalmente dai sindaci.

Tenendo anche conto di come, intorno allo sballo del palloncino, si sia sviluppata una sorta di economia criminale alimentata dallo spaccio e di come lo scorso luglio anche il Consiglio regionale lombardo abbia approvato due mozioni sul fenomeno, richiamando i rischi per i giovani e la necessità di rafforzare prevenzione, monitoraggio e informazione.

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Lorenzo Briotti