(Foto Ansa)
Sacchettino per raccogliere le deiezioni solide e, da ora, anche bottiglietta d’acqua per “lavare via” l’urina dei cani. È questa la nuova disposizione introdotta dal Comune di Livorno con un’ordinanza destinata a far discutere, in vigore dal 20 maggio al 31 ottobre. I proprietari di cani dovranno infatti munirsi di acqua e contenitori adeguati per diluire e ripulire le superfici su cui gli animali urinano, dai marciapiedi agli arredi urbani, fino alle ruote di auto e scooter parcheggiati lungo la strada.
La misura nasce dalle numerose segnalazioni dei cittadini, che lamentano cattivi odori persistenti e problemi di decoro urbano, soprattutto nelle aree più frequentate da famiglie e bambini. L’amministrazione comunale ha deciso così di intervenire su un aspetto finora non regolato in modo specifico, affiancando questa nuova prescrizione alle norme già esistenti che impongono la raccolta immediata delle deiezioni solide.
La notizia ha rapidamente fatto il giro dei media, attirando attenzione anche fuori dall’Italia. Se ne è occupato anche il britannico The Guardian.
Secondo l’ordinanza, i conduttori dei cani dovranno utilizzare bottigliette o spruzzatori d’acqua senza detergenti chimici, da versare sul punto interessato dall’urina. È inoltre vietato far urinare gli animali in prossimità di portoni, vetrine, ingressi di abitazioni, uffici e negozi. Le sanzioni previste per chi non rispetta le regole vanno da 25 fino a 500 euro.