Cronaca estera

Spagna, stop agli sfratti dei vulnerabili fino al 2030. Prorogati anche i contratti d’affitto

Il governo spagnolo ha approvato la sospensione degli sfratti per le persone in condizioni di vulnerabilità fino al 2030 e la proroga dei contratti di affitto. Lo riferiscono i media iberici. L’esecutivo ha inoltre chiesto al Congresso dei deputati di convocare una seduta straordinaria venerdì, con l’obiettivo di ottenere la convalida immediata dei due decreti legge approvati oggi dal Consiglio dei ministri.

Le parole della ministra Monica Garcia

“Quello che un mese fa era inimmaginabile, oggi lo abbiamo ottenuto”. Con queste parole la ministra della Sanità e dirigente di Sumar, Monica Garcia, ha annunciato sui social l’accordo raggiunto con i socialisti del governo spagnolo sul cosiddetto “decreto Maricarmen”, approvato oggi attraverso due distinti provvedimenti.

Garcia ha elencato le principali misure concordate, sostenendo che “daranno sollievo a oltre 5 milioni di persone”. Tra gli interventi indicati dalla ministra figurano la “proroga ampliata fino al 31 dicembre 2028″ dei contratti di affitto, l'”aumento dello 0% nei contratti al di sopra dell’indice degli affitti”, la “regolamentazione degli affitti stagionali e delle stanze”, gli “sfratti sospesi fino al 2030”, il “divieto di acquisto di abitazioni da parte di fondi speculativi” e il “rinnovo automatico dei contratti di affitto”.

La ministra ha inoltre rivendicato il ruolo delle proteste e delle mobilitazioni organizzate nelle ultime settimane, compresi gli accampamenti allestiti a Puerta del Sol, a Madrid, e in altre città spagnole.

“E’ il momento di intervenire sul mercato speculativo della casa e iniziare a riequilibrare la bilancia tra cittadini e fondi speculativi”, ha scritto Garcia. “Grazie alle mobilitazioni e agli accampamenti. Senza di voi questo non sarebbe stato possibile”, ha concluso.

La nota del Sindicato de las Inquilinas

Il Sindicato de las Inquilinas, il sindacato degli inquilini che ha promosso la mobilitazione legata al caso dello sfratto dell’87enne Maricarmen Abascal e più in generale contro l’emergenza abitativa in Spagna, mantiene tuttavia alta la pressione sul governo. Il collettivo contesta in particolare la decisione dell’esecutivo Psoe-Sumar di dividere le misure sulla casa in due distinti provvedimenti.

“Tutti gli occhi sono puntati sul testo”, ha dichiarato dall’accampamento di Puerta del Sol la portavoce Alicia del Rio, spiegando che il sindacato attende di poter leggere “la lettera piccola” dei decreti. “E’ lì che hanno sempre cercato di farcela passare”, ha aggiunto, riferendosi al rischio di “concessioni ai proprietari e agli speculatori immobiliari”.

Ancora più dura Valeria Racu, un’altra portavoce del collettivo: “Questa tattica dello spezzatino affinché rimangano solo briciole significa giocare a fare campagna elettorale, una vera vergogna”, ha sostenuto.

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Gianluca Pace