"Dacci i bitcoin o ammazziamo tua moglie incinta". Entrano in casa e prendano a martellate il marito (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Sono entrati in casa prendendo a martellate il proprietario e minacciando di morte sua moglie. Vittima dell’aggressione un uomo d’affari britannico e la sua coniuge, incinta di sette mesi. I rapinatori, tutti mascherati, hanno picchiato il malcapitato e poi minacciato di uccidere la moglie, se non avesse trasferito centinaia di migliaia di sterline in criptovaluta. L’episodio è accaduto a Solihull, nei dintorni di Birmingham, in Gran Bretagna. La notizia è stata resa nota dalla Bbc, che ha spiegato come la coppia desideri rimanere anonima. Secondo gli esperti, si tratta di una tipologia di furto violento in crescita, nota come ‘attacco con chiave inglese’, che prende di mira gli investitori in criptovalute.
L’uomo ha raccontato che tre intrusi si sono introdotti con la forza nella sua casa, dando inizio a un’aggressione durata 45 minuti. Lo hanno colpito al viso, alla testa e alle costole con dei martelli. La moglie è stata immobilizzata sul divano da uno dei criminali. “Le ha messo un cuscino sulla faccia. La stava letteralmente soffocando sul divano. La sento urlare: ‘Non riesco a respirare'”. Uno degli uomini ha intimato al padrone di casa di sbloccare il telefono e di consegnarglielo.
I rapinatori, secondo l’uomo, ricevevano istruzioni su come appropriarsi delle criptovalute da qualcun altro collegato tramite una videochiamata in diretta. “In pratica diceva: ‘Senti, se non ci mandi subito questi soldi, accoltelleremo tua moglie allo stomaco e uccideremo il tuo bambino. Uccideremo tua moglie'”, hanno raccontato le vittime. La donna, in attesa del suo terzo figlio, ha dichiarato di aver temuto di perdere il bambino a causa dello stress subito durante l’aggressione. Il bambino è sopravvissuto ed è nato a termine.