Detective stuprata da un collega della polizia, vittima invoca dimissioni del capo di Scotland Yard (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Nel 2004 era stata violentata da David Carrick, l’ex agente stupratore seriale condannato all’ergastolo nel 2023. Ora Linda Williams, in un gesto senza precedenti per un agente in servizio, ha invocato le dimissioni del capo di Scotland Yard, Mark Rowley. L’agente ha rivelato alla Bbc che la gestione del suo caso da parte del dipartimento di polizia di Londra è stata “come essere stuprata un’altra volta”: nella causa per il risarcimento, i legali della Met Police hanno contestato la gravità del disturbo da stress post-traumatico di cui soffre dopo l’aggressione, perché la violenza era avvenuta una sola volta.
La battaglia legale della donna contro la Met, conclusasi con un accordo extragiudiziale di indennizzo senza ammissione di responsabilità, l’ha portata ad avere pensieri suicidi. Secondo Williams, Rowley non ha cambiato la cultura di Scotland Yard come aveva promesso, nonostante il repulisti interno dopo i tanti scandali degli agenti reclutati con controlli inadeguati che avevano poi tenuto comportamenti scorretti e commesso reati, anche gravi. Un portavoce della Met Police ha affermato che la polizia ha cercato di ridurre “ulteriori sofferenze e nuovi traumi” e ha gestito le richieste dell’agente “nel modo più rapido e compassionevole possibile”.