Dispersi per giorni tra le montagne, il lieto fine: ritrovati vivi marito e moglie (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Si è conclusa con un lieto fine la vicenda di Davide Cesaroni e Chiara Pesaresi, i due coniugi di Osimo, in provincia di Ancona, dispersi da giovedì 2 luglio durante un’escursione sulle montagne al confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.
I due, rispettivamente di 41 e 38 anni, sono stati individuati dai tecnici del Soccorso Alpino nella zona di Col Cadorin, un’area particolarmente impervia situata tra le province di Pordenone e Belluno. Le operazioni di recupero sono state effettuate con il supporto di un elicottero. Sebbene entrambi siano apparsi molto provati dopo diversi giorni trascorsi in montagna, le loro condizioni non destano particolare preoccupazione e risultano illesi. In quella zona, inoltre, la totale assenza di copertura telefonica aveva reso ancora più complicate le ricerche: l’ultimo segnale dei loro cellulari era stato agganciato nel comune di Domegge nel pomeriggio del 2 luglio.
Secondo le prime ricostruzioni, la coppia avrebbe perso l’orientamento dopo essersi trovata in difficoltà lungo un tratto particolarmente impegnativo del percorso, finendo fuori dal sentiero originariamente intrapreso. Da quel momento non è stato più possibile contattarli, facendo scattare una vasta operazione di ricerca che ha coinvolto centinaia di soccorritori.
Per individuare i due escursionisti sono stati impiegati quattro elicotteri, squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, vigili del fuoco e militari della Guardia di Finanza. Dopo il recupero, Davide Cesaroni e Chiara Pesaresi saranno trasferiti a Cimolais, dove verranno sottoposti ad accertamenti sanitari approfonditi e potranno finalmente riabbracciare i familiari, arrivati dalle Marche per seguire da vicino le operazioni di ricerca. La vicenda si conclude così con un esito positivo dopo giorni di grande apprensione.