Cronaca

Dopo 12 anni la svolta sul caso delle tre suore uccise in Burundi, arrestato un 50enne a Parma

I Carabinieri di Parma hanno arrestato Harushimana Guillaume, 50enne originario del Burundi e residente da anni in Italia, ritenuto uno degli ideatori e organizzatori del triplice omicidio delle missionarie saveriane italiane, brutalmente uccise a Bujumbura tra il 7 e l’8 settembre 2014. Le vittime, suor Olga Raschietti (83 anni), suor Lucia Pulici (75 anni) e suor Bernardetta Boggian (79 anni), furono assalite in due diversi attacchi in meno di 48 ore, e i corpi presentavano segni di violenza efferata.

I Carabinieri spiegano che Guillaume Harushimana avrebbe svolto sopralluoghi, garantito denaro agli esecutori, recuperato la chiave della missione e fornito camici da chierichetti agli assassini per eludere sospetti.

“L’omicidio delle tre missionarie è maturato negli ambienti della polizia segreta del Burundi, un clima di terrore ha attraversato le indagini”, ha dichiarato il procuratore capo di Parma, Alfonso D’Avino. “Il mandante – ha aggiunto – sarebbe il generale Adolphe Nshimirimana, di cui Harushimana era un stretto collaboratore”.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Parma, sono ripartite nel 2024 dopo la pubblicazione del libro-inchiesta “Nel cuore dei misteri” della giornalista Giusy Baioni, che ha fornito nuovi elementi e testimonianze.

“Avevo cominciato a lavorare alla vicenda da subito – racconta Baioni – ma stavo per mollare perché sembrava l’ennesimo omicidio impunito. Quando ho capito che dietro c’era la polizia segreta del Paese allora ho dovuto lavorare in silenzio”.

L’uomo arrestato è accusato di omicidio plurimo aggravato.

“È stata una ricostruzione non semplice – ha spiegato Andrea Pagliaro, comandante provinciale dei Carabinieri di Parma – abbiamo dovuto rintracciare persone in varie parti del mondo con il supporto della Diocesi di Parma e delle congregazioni saveriane”.

Dopo l’arresto, la Famiglia delle Missionarie di Maria – Saveriane ha ringraziato “la Procura della Repubblica, i Carabinieri di Parma e tutte le persone che hanno dato il loro contributo alle indagini, con un particolare riferimento al nostro Vescovo di Parma Mons. Enrico Solmi e ai Missionari Saveriani”.

Published by
Gianluca Pace