Dopo il caldo estremo arrivano piogge, temporali e aria fredda: temperature giù anche di 10 gradi (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Dopo mesi caratterizzati dal caldo estremo, l’Italia si prepara a un deciso cambio delle condizioni meteorologiche. Secondo Mario Giuliacci, colonnello e noto meteorologo, nei prossimi 10-12 giorni prevarranno le correnti atlantiche, mentre l’anticiclone africano resterà lontano dalla Penisola.
“Anzi – spiega Mario Giuliacci – addirittura potremmo avere un pizzico di freddo. Vediamo quando arriverà. Innanzitutto tre fasi. Una prima fase, una perturbazione atlantica appena giunta sul Nord Italia porterà già giovedì rovesci e temporali su tutto il centro nord per poi propagarsi gradualmente al sud dove insisterà fino a domenica 20”.
Sono previste precipitazioni anche abbondanti. “Ovunque – dice Giuliacci – abbondanti però sul nord Italia tranne il Piemonte e l’Emilia. Moderate piogge sulle regioni centrali, piogge scarse invece sulle regioni meridionali e le isole maggiori. Però attenzione perché ci saranno temporali probabilmente forti su Levante Ligure, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino”.
La seconda fase sarà caratterizzata soprattutto dal calo delle temperature. “Poi avremo una seconda fase – continua Giuliacci – e anche questa è interessante perché parleremo meno di temporali ma di più di temperature. Infatti, tra martedì 22 e venerdì 25 settembre un nucleo di aria fredda in discesa rapida dalla Scandinavia verso i Balcani irromperà sull’Adriatico portando non solo rovesci e temporali sulla regione del Medio Adriatico e al Sud per più giorni, ma anche un brusco calo delle temperature, tant’è che intorno al 22-25 le temperature su gran parte delle regioni saranno sotto 25°C con molti molti valori prossimi a 20° C. I valore di 20°C unitamente alla sensazione termica di freddo causato da eventi piuttosto attivi in arrivo dai Balcani, daranno la sensazione di freddo”.
Il passaggio dell’aria fredda rappresenterà quindi un netto contrasto rispetto alle condizioni sperimentate durante l’estate e nella prima parte di settembre. Il calo sarà particolarmente percepibile nelle regioni interessate dalle correnti provenienti dai Balcani.
Dopo la fase più instabile e fresca, la situazione dovrebbe gradualmente migliorare. Tra il 26 e il 28 settembre, secondo la previsione di Giuliacci, sull’Italia tornerà infatti l’anticiclone delle Azzorre. “Finalmente tra il 26 e il 28 di settembre sull’Italia si allunga il gradevole anticicolone dell’azzore, quindi tre giorni deliziosi con temperature gradevoli senza rischio di pioggia”.
La sequenza prevista dal meteorologo è dunque caratterizzata prima dal passaggio della perturbazione atlantica, poi dall’irruzione di aria fredda dai Balcani e infine da un miglioramento associato all’anticiclone delle Azzorre.