È morta Dolly Parton, addio alla regina del country (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Lutto nel mondo della musica: Dolly Parton è morta all’età di 80 anni. La leggendaria cantante, compositrice e attrice statunitense si è spenta il 25 agosto 2026 a Nashville, in Tennessee. La notizia è stata comunicata dalla famiglia, che ha ricordato una donna capace di attraversare oltre sei decenni di storia della musica americana, diventando una delle artiste più amate e riconoscibili al mondo.
La sua scomparsa lascia un vuoto enorme soprattutto nel mondo della musica country, genere nel quale Dolly Parton era considerata una vera e propria icona. Nel corso della sua carriera ha venduto oltre 100 milioni di dischi e ha conquistato 11 Grammy Awards, compreso il prestigioso premio alla carriera.
Nata il 19 gennaio 1946 in Tennessee, Dolly Parton proveniva da una famiglia numerosa e da un contesto molto umile. Fin da giovanissima aveva iniziato a esibirsi, fino ad arrivare a Nashville e costruire progressivamente una carriera destinata a diventare leggendaria. La sua voce, il suo stile e soprattutto la capacità di raccontare emozioni e storie attraverso le canzoni l’hanno trasformata in una delle più importanti interpreti e autrici della musica americana.
Tra i suoi brani più celebri ci sono “Jolene”, “9 to 5”, “Coat of Many Colors” e “I Will Always Love You”, quest’ultima diventata celeberrima anche grazie alla versione interpretata da Whitney Houston. Parton ha scritto circa 3.000 canzoni e la sua produzione ha attraversato country, pop, folk e rock.
Dolly Parton non è stata soltanto una cantante. Nel corso della sua lunga carriera ha lavorato come attrice, produttrice, imprenditrice, scrittrice e filantropa. Ha recitato in film come “9 to 5” e “Steel Magnolias” e nel 2022 è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame.
Particolarmente importante è stato anche il suo impegno nel sociale. Attraverso la Imagination Library ha promosso la diffusione della lettura tra i bambini, mentre negli anni aveva sostenuto diverse iniziative benefiche e la ricerca scientifica. Tra queste anche una donazione di un milione di dollari destinata alla ricerca sui vaccini contro il Covid-19.
Dolly Parton lascia così un’eredità che va ben oltre le classifiche e i premi. La sua musica continuerà a essere ascoltata da generazioni di fan, mentre la sua storia personale, partita dalla povertà del Tennessee e arrivata ai vertici dello spettacolo mondiale, resterà uno dei racconti più straordinari della cultura americana.