Chuck Norris (Foto Ansa)
È morto Chuck Norris, icona del cinema d’azione e leggenda delle arti marziali: aveva 86 anni. La famiglia ha confermato la scomparsa, avvenuta sull’isola di Kauai dopo un malore, poche ore dopo un ricovero per un’emergenza medica che inizialmente non sembrava destare particolare preoccupazione.
Nato il 10 marzo 1940 in Oklahoma come Carlos Ray Norris, ebbe un’infanzia difficile, segnata da problemi familiari e da un carattere timido che lo rese spesso bersaglio di bullismo. Dopo il diploma si arruolò nella United States Air Force e fu inviato in Corea del Sud, dove scoprì le arti marziali: un incontro destinato a cambiargli la vita. Tornato negli Stati Uniti, costruì una carriera straordinaria come combattente, conquistando titoli mondiali di karate e mantenendo il primato per sette anni consecutivi.
Negli anni Sessanta aprì scuole di arti marziali frequentate anche da celebrità e sviluppò una propria disciplina, il Chun Kuk Do. Parallelamente iniziò a frequentare Hollywood, grazie anche all’amicizia con Bruce Lee, che lo volle nel film “Way of the Dragon” (1972): il duello tra i due al Colosseo resta una delle scene più celebri della storia del cinema.
Da quel momento Norris divenne uno dei volti simbolo dell’action anni Ottanta, con film come “Rombo di tuono” e “Delta Force”. Negli anni Novanta trovò una seconda consacrazione televisiva con Walker Texas Ranger, in cui interpretava il ranger Cordell Walker, incarnazione di giustizia e disciplina.
Autore di libri di successo e figura popolare anche sul web grazie ai “Chuck Norris facts”, negli ultimi anni era rimasto un simbolo culturale trasversale, tra cinema, sport e ironia.