Eredità vacante: allo Stato un tesoretto da 8 miliardi quando nessuno si fa vivo a reclamare i beni del morto (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Un uomo è deceduto nel 2019, da allora nessuno si è fatto avanti per reclamarne l’eredità, che per legge passa oggi, dopo la sentenza di un tribunale, automaticamente nelle tasche dello Stato.
L’ultimo caso riguarda la sentenza del tribunale di Modena: per l’appunto non si tratta di un caso isolato, di eredità vacante come si chiama tecnicamente, lo Stato ha raccolto un gruzzolo da 8 miliardi.
Dalla morte al passaggio dell’eredità allo Stato i beni del defunto senza parenti o senza persone titolate a beneficiarne, sono definiti “eredità in giacenza”, un istituto giuridico che impegna lo Stato alle verifiche del caso prima di succedere nella linea ereditaria.
Il Tribunale di Modena ha dichiarato prescritto “il diritto di accettare l’eredità da parte di tutti i chiamati”, quindi ha revocato la nomina del curatore e stabilito “l’acquisto automatico allo Stato dei beni dell’uomo”.