Cronaca

Esenzione bollo auto, i chiarimenti dell’ACI e la truffa a cui fare attenzione

Nel 2027 è prevista un’esenzione temporanea dal pagamento del bollo auto per i veicoli con potenza fino a 80 kW. La misura, secondo quanto riportato da Money.it, punta ad alleggerire le spese degli automobilisti e ha suscitato numerosi interrogativi sui requisiti necessari per accedere al beneficio.

Per fare chiarezza, l’ACI ha pubblicato una serie di FAQ con le risposte alle domande più frequenti. L’agevolazione riguarda i veicoli che rispettano i limiti di potenza previsti, comprese le auto a benzina, diesel, ibride, GPL e metano. Sono incluse anche moto e ciclomotori, secondo specifiche condizioni. Le auto completamente elettriche sono escluse dalla nuova misura.

L’esenzione è riservata alle persone fisiche e non prevede limiti di reddito o obbligo di presentare l’ISEE. Chi possiede più veicoli può ottenere il beneficio soltanto per uno, scegliendo quello meno potente tra quelli ammessi. All’interno della stessa famiglia, invece, possono esserci più esenzioni se i mezzi sono intestati a persone differenti.

Scadenze e pagamenti: quando non si deve versare il bollo

Uno dei dubbi principali riguarda le date di pagamento. L’esenzione si applica esclusivamente ai versamenti con scadenza ordinaria nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Non è retroattiva e non cancella eventuali debiti relativi agli anni precedenti.

Questo significa che chi ha un bollo in scadenza a novembre 2026 dovrà pagarlo regolarmente, anche se effettuerà materialmente il versamento nei mesi successivi. Diverso è il caso del bollo con scadenza a dicembre 2026, per il quale il termine di pagamento cade a gennaio 2027: in questa situazione, secondo i chiarimenti riportati dall’ACI, è prevista l’esenzione.

Non è inoltre possibile chiedere il rimborso dei mesi del 2027 già coperti da un pagamento effettuato nel 2026. Per verificare se il proprio veicolo rientra nei requisiti, è necessario controllare la potenza indicata alla voce P.2 della carta di circolazione. Restano da chiarire alcuni aspetti applicativi, tra cui le modalità con cui il beneficio verrà riconosciuto agli aventi diritto.

Allarme truffe sul bollo auto: attenzione a SMS ed e-mail

L’ACI richiama anche l’attenzione sui tentativi di truffa che sfruttano l’interesse per l’esenzione del 2027. Alcuni messaggi, inviati tramite SMS, WhatsApp o e-mail, imitano le comunicazioni ufficiali e avvisano di un presunto blocco dell’agevolazione o della necessità di regolarizzare una pratica.

Per rendere credibile la richiesta, i truffatori possono domandare il pagamento di piccole somme, presentate come spese amministrative o diritti di notifica. Il vero obiettivo, tuttavia, è spesso convincere il destinatario a inserire i dati della carta di credito su un sito contraffatto.

La raccomandazione è di non cliccare sui link sospetti e non comunicare dati bancari o personali attraverso queste comunicazioni. In caso di dubbi, è preferibile consultare direttamente i canali ufficiali dell’ACI e il portale dell’Automobilista, senza utilizzare i collegamenti ricevuti nei messaggi.

L’esenzione dal bollo, dunque, richiede attenzione sia nella verifica dei requisiti sia nella gestione delle comunicazioni ricevute: conoscere le regole aiuta a evitare pagamenti indebiti e tentativi di frode.

Published by
Filippo Limoncelli