(Foto Ansa)
Un’esplosione ha colpito nella notte una scuola ebraica ad Amsterdam-Buitenveldert, in quella che la sindaca Femke Halsema ha definito “un atto di aggressione” deliberato, precisando che i danni provocati “sono stati limitati”. La polizia sta analizzando le riprese delle telecamere di sorveglianza per identificare l’individuo sospettato di aver piazzato l’ordigno.
L’attacco si inserisce in una serie di episodi violenti contro la comunità ebraica nei Paesi Bassi, tra cui un assalto a una sinagoga a Rotterdam. L’ambasciatore degli Stati Uniti nei Paesi Bassi, Joseph Popolo, ha condannato gli attacchi: “La violenza antisemita dovrebbe indignare tutti. Siamo al fianco della comunità ebraica oggi e sempre”, ha scritto su X.
Popolo ha inoltre elogiato le autorità locali: “Lodiamo i nostri alleati olandesi per gli sforzi nel trovare e punire i codardi responsabili. La scuola dovrebbe essere un luogo di apprendimento e di pace, mai di paura”, ribadendo il sostegno statunitense alla sicurezza della comunità ebraica.