Cronaca

L’Europa nella morsa del caldo: i satelliti mostrano dall’alto l’avanzata delle temperature estreme

L’intensa ondata di calore che sta investendo gran parte dell’Europa è stata immortalata dallo spazio grazie ai satelliti del programma Copernicus. L’immagine, diffusa dall’Agenzia Spaziale Europea, è stata acquisita da Sentinel-3, la missione sviluppata da Esa e Commissione Europea per il monitoraggio ambientale. Il satellite è in grado di raccogliere dati dettagliati sulle temperature della superficie terrestre e marina, fornendo una fotografia precisa delle condizioni climatiche.

Sentinel-3 rappresenta uno strumento essenziale per l’osservazione del pianeta. Oltre a rilevare le temperature superficiali del suolo, viene utilizzato per monitorare gli incendi boschivi, analizzare l’uso del territorio, controllare lo stato della vegetazione e misurare il livello di fiumi e laghi. Queste informazioni sono fondamentali per comprendere l’evoluzione dei fenomeni climatici estremi.

Le zone più colpite in Europa e in Italia

L’immagine satellitare mostra con chiarezza l’estensione del caldo anomalo. Le aree evidenziate in rosso indicano temperature superficiali particolarmente elevate, simili a quelle tipiche dei mesi estivi più intensi. Questo perché la temperatura del suolo può risultare molto più alta rispetto a quella dell’aria, soprattutto su superfici come rocce e terreni secchi, capaci di trattenere il calore.

Tra le zone più colpite figurano la Spagna, parte del Regno Unito, la Francia e vaste aree dell’Europa orientale. Anche l’Italia presenta una situazione critica: la fascia più calda interessa la Pianura Padana e diverse aree di Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. Un quadro che conferma la portata eccezionale dell’anticipo estivo e che mantiene alta l’attenzione degli esperti sul fronte climatico.

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Filippo Limoncelli