Cronaca

Femminicidio a Foggia, guardia giurata uccide la moglie. Sui social la donna scriveva: “Se mai abbasserò la testa… sarà solo per ammirare le mie scarpe”

Un uomo ha ucciso la moglie a colpi di pistola nella loro abitazione di Foggia, in via Gaetano Salvemini. Il delitto è avvenuto ieri sera. Prima degli spari, i vicini avevano sentito un violento litigio, culminato nell’esplosione di quattro colpi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il medico legale.

La vittima è Stefania Rago, 46 anni. Il marito, Antonio Fortebraccio, 48 anni, guardia giurata, è stato portato in caserma per essere interrogato. Secondo quanto emerso, sarebbe stato lui stesso ad allertare le forze dell’ordine subito dopo il delitto. La coppia aveva due figli poco più che ventenni, un ragazzo e una ragazza, che non si trovavano in casa al momento della tragedia.

“Se mai abbasserò la testa… sarà solo per ammirare le mie scarpe”, scriveva Stefania Rago sui social, dove condivideva spesso immagini delle scarpette rosse, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. In un altro post si legge: “Stefania, il tuo errore è stato cercare di rendere felici tutti, tranne te stessa”. Parole che oggi assumono un significato drammatico.

Secondo i vicini, i litigi tra i due erano frequenti, spesso per motivi ritenuti futili, e qualcuno parla di scenate di gelosia da parte dell’uomo. Dopo gli spari, la scena è stata segnata dall’arrivo dei familiari della vittima: la madre anziana in lacrime e i figli, disperati, stretti l’uno all’altra.

“La mia compagna mi ha chiamato e mi ha detto che c’era un acceso litigio in corso nell’appartamento accanto al nostro. Poi ha sentito i colpi di pistola. Dopo un po’ si è affacciata e ha visto i lampeggianti delle forze dell’ordine”, racconta un vicino. “Sono arrivato qui e abbiamo saputo dell’uccisione della donna da parte del marito. Una notizia terribile. La mia compagna è spaventata, continua a piangere”.

Quello di Stefania Rago è il terzo femminicidio in pochi giorni. Il 21 aprile, a Castel Maggiore, Mauro Zaccarini, 73 anni, avrebbe ucciso la moglie Adriana Mazzanti, 63 anni, per poi togliersi la vita. Il giorno precedente, a Vignale Monferrato, è stato arrestato Silvio Gambetta, 57 anni, accusato dell’omicidio dell’ex compagna Loredana Ferrara, 53 anni. Episodi ravvicinati che riaccendono l’allarme sulla violenza di genere in Italia.

Published by
Gianluca Pace