Francia, prima vittoria degli studenti: congelata Parcoursup, la piattaforma "classista" d'accesso all'università (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Parcoursup, la piattaforma di orientamento agli studi superiori nel mirino come uno degli strumenti più invisi agli studenti dei licei impegnati nella protesta, sarà sostituito entro due anni: lo ha lasciato intendere oggi il governo in un cruciale incontro fra il primo ministro, Sébastien Lecornu, alcuni ministri, e i rappresentanti delle organizzazioni studentesche.
Parcoursup, la piattaforma incriminata, secondo le intenzioni istituzionali un percorso digitale di orientamento per l’accesso all’università, per gli studenti un sistema opaco e classista che ribadisce e integra discriminazioni di base oltre che generare ansia e pressione psicologica.
Insieme a questa prospettiva, il governo ha promesso prestiti per il miglioramento dello stato degli edifici scolastici e un aumento del numero dei posti all’università, tutte richieste prioritarie della mobilitazione studentesca.
Gli annunci avrebbero dovuto essere annunciati e spiegati dal ministro dell’Educazione, Edouard Geffray, e da Philippe Baptiste (Insegnamento Superiore) in una conferenza stampa prevista alle 17:30.
Ma prima di questo appuntamento, le misure di apertura del governo sono state annunciate e dettagliate da influencer nel settore dell’istruzione subito dopo la fine dell’incontro. Una fonte del governo ha poi confermato la maggior parte delle misure proposte, a cominciare dalla sostituzione di Parcoursup.
“Noi – ha detto Louis Letoublon, vicepresidente dell’organizzazione ‘I liceali!’ – andremo fino in fondo, lanciamo un appello a manifestare il 31 ottobre e il 5 novembre. Non tutto è ancora pienamente soddisfacente”. “Abbiamo bisogno di risultati concreti sul campo – gli ha fatto eco Combary – di lavori che comincino”