Cronaca

Frosinone, dopo quella di Padre Pio decapitata anche la statua della Madonna di Lourdes

A Frosinone cresce la preoccupazione dopo due episodi ravvicinati che hanno colpito simboli religiosi della città. Dopo la decapitazione della statua di Padre Pio nella chiesa abbaziale di San Benedetto, in piazza della Libertà, avvenuta nella notte tra sabato e domenica, un nuovo gesto simile è stato compiuto lunedì in via Madonna delle Rose, dove è stata danneggiata una statua della Madonna di Lourdes collocata in una nicchia votiva pubblica. Anche in questo caso, la testa è stata lasciata ai piedi della scultura, un dettaglio che ha colpito profondamente i residenti.

Il secondo episodio, avvenuto tra le 8 e le 15, ha spinto i carabinieri ad acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza, mentre le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con il primo caso. In precedenza, infatti, le immagini della chiesa avevano mostrato una donna di spalle colpire la statua di Padre Pio, elemento che alimenta l’ipotesi di una possibile matrice comune.

 “Quanto accaduto in via Madonna delle Rose, con la decapitazione della statua della Madonna di Lourdes, si inserisce in una sequenza di episodi che non possiamo ignorare – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli – Solo pochi giorni fa, infatti, la nostra comunità era stata colpita dal danneggiamento della statua di Padre Pio nella chiesa abbaziale di San Benedetto. Due gesti ravvicinati che destano profonda preoccupazione e che impongono una riflessione. Non siamo di fronte ‘solo’ a vili atti vandalici, ma a comportamenti che colpiscono simboli profondamente radicati nella vita della città, mettendo in discussione il rispetto dei luoghi e dei valori condivisi. Frosinone è e deve restare una comunità fondata sulla convivenza civile, sul rispetto e sul senso di appartenenza”.

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Gianluca Pace