Cronaca

Furti a raffica, il commerciante lancia l’allarme: “Così cresce la voglia di farsi giustizia da soli”

Ancora un furto ai danni di un’attività commerciale a Nocera Inferiore. A denunciare l’accaduto è Daniele Lanzara, titolare di una pizzeria, che attraverso un lungo messaggio ha raccontato l’ennesimo episodio di criminalità che ha colpito il suo locale nella notte tra venerdì e sabato.

“Anche questa notte qualcuno è entrato in una delle nostre attività, portando via, come sempre, quel poco che si riesce a trovare in casa”, scrive il commerciante, evidenziando come il problema riguardi ormai gran parte del territorio dell’Agro nocerino-sarnese.

Secondo il suo racconto, il furto è avvenuto intorno alle 2 in via Solimena. Un giovane, con il volto scoperto, avrebbe utilizzato un contenitore della raccolta differenziata del vetro per raggiungere una finestra e introdursi all’interno del locale nel tentativo di impossessarsi dell’incasso della serata. Una volta dentro, però, avrebbe trovato soltanto poche monete.

Lo sfogo del commerciante: “Vivere e lavorare è diventato difficile”

Nel suo intervento, Lanzara allarga il discorso alla situazione della sicurezza cittadina, sostenendo che furti in abitazioni, supermercati, banche e negozi sarebbero diventati sempre più frequenti.

“Il dato davvero allarmante è che, da qualche anno a questa parte, nella nostra città sembra si possa agire indisturbati: appartamenti, supermercati, banche e piccole attività come la nostra continuano a essere presi di mira. È ormai evidente che a Nocera, come probabilmente anche nei paesi vicini, sia diventato difficile vivere e lavorare con serenità”.

Il titolare descrive il senso di frustrazione vissuto da chi ogni giorno apre la propria attività con il timore di trovare il locale svaligiato la mattina successiva, sottolineando come molti commercianti abbiano la percezione di non ricevere una protezione adeguata contro un fenomeno che continua a ripetersi.

Il riferimento al caso Roggero e la solidarietà dei cittadini

Nel suo sfogo, Lanzara richiama anche il caso del gioielliere Mario Roggero, indicando come episodi di questo tipo nascano da un diffuso senso di insicurezza. “È in questo clima che nascono episodi estremi, come il caso Roggero: quando le persone percepiscono di non essere adeguatamente tutelate, cresce la paura, la rabbia e il desiderio di difendere da sole ciò che hanno costruito. Ma una società in cui cittadini e commercianti arrivano a sentirsi soli di fronte alla criminalità è una sconfitta per tutti. Noi continueremo a fare il nostro lavoro con onestà, ma chiediamo che chi lavora e rispetta le regole possa sentirsi realmente tutelato”.

Il post ha raccolto numerosi messaggi di vicinanza e solidarietà da parte di cittadini e colleghi, che hanno espresso sostegno al commerciante e condiviso l’appello per un rafforzamento delle misure di sicurezza a tutela delle attività economiche del territorio.

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Filippo Limoncelli