Garlasco, la Procura chiude le indagini su Sempio: "La scarpa 42 è compatibile con il suo piede" (foto ANSA) - Blitz quotidiano
La Procura di Pavia ha nuovamente chiuso le indagini su Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Il nuovo avviso di conclusione delle indagini arriva dopo gli ulteriori accertamenti disposti dai pm e contiene nuove consulenze che si aggiungono agli atti già depositati.
L’impianto dell’accusa resta quello già notificato a maggio: Sempio è indagato per omicidio aggravato. La difesa, rappresentata dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, avrà ora 20 giorni per esaminare la documentazione e presentare eventuali memorie e controdeduzioni.
Tra gli elementi approfonditi dalla Procura ci sono il Dna rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi e l’impronta a pallini individuata nella villetta di via Pascoli. Una consulenza ha inoltre analizzato le dimensioni del piede di Sempio e la compatibilità con una scarpa modello Frau numero 42.
I consulenti tecnici della Procura “hanno depositato una nota sulle dimensioni di una scarpa modello Frau taglia 42 che risulta compatibile con le misure del piede di Andrea Sempio”.
L’impronta, già esaminata nel processo che ha portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi, è quindi tornata al centro degli accertamenti. La Procura ha inoltre disposto nuovi approfondimenti genetici alla luce delle osservazioni presentate dalle parti.
Tra gli atti depositati figura anche una consulenza commissionata dai difensori di Alberto Stasi sui cosiddetti Raw Data consegnati dal Ris di Parma alla Procura di Pavia nel novembre 2025.
Nel comunicato della Procura si legge: “E’ stata acquisita una consulenza dei CT nominati dalla difesa di Alberto Stasi, Dott.ri Ugo Ricci e Pasquale Linarello, avente ad oggetto i Raw Data consegnati alla Procura di Pavia dal RIS di Parma il 6.11.2025 nell’ambito dell’attuale procedimento. Nei Raw Data i predetti consulenti hanno rilevato la presenza di contro-analisi (ben due corse elettroforetiche datate 20.09.2007) del campione bu_p (lo stesso campione che rivelò la presenza del DNA della vittima sui pedali della bici Umberto Dei e che portò al fermo di Stasi) totalmente negative, contro-analisi idonee, a loro giudizio, a scagionare Alberto Stasi già 19 anni fa, ma non esistenti nel fascicolo del proc. pen. 2025/2007 R.G.N.R. (Procura di Vigevano)”.
La Procura aggiunge: “In altri termini, – si legge ancora – il profilo genetico determinato appena il giorno prima (19.09.2007) dall’unico estratto disponibile ricavato dai pedali della bicicletta (reperto bu_p) attribuito dal consulente tecnico del P.M. dell’epoca “oltre ogni ragionevole dubbio” alla vittima, era risultato totalmente negativo il giorno successivo (20.09.2007), allorquando lo stesso consulente 2 Ma e aveva effettuato nuove analisi. Di queste due corse elettroforetiche del 20.09.2007 e dei relativi tracciati completamente negativi non si è rinvenuta traccia in alcun atto del procedimento/processo celebratosi a carico di Stasi Alberto”.
Le nuove consulenze non modificano, al momento, il fatto che Sempio sia ancora soltanto indagato: dopo la chiusura delle indagini sarà la Procura a decidere se chiedere il rinvio a giudizio.