(Foto Ansa)
Nel borgo siciliano di Geraci Siculo, sulle Madonie, la longevità è diventata un tratto distintivo: su circa 1.600 abitanti si contano ben 56 ultra novantenni, con una donna prossima ai 100 anni e un’altra che raggiungerà i 105 nel corso dell’anno.
Un dato sorprendente, sottolineato dal sindaco Luigi Iuppa: “La cosa che ci stupisce è che le centenarie sono state nel tempo, e sono ad oggi, quasi tutte donne. Direi in senso ironico che, a quanto pare, siamo il borgo della longevità”. Un fenomeno che affonda le radici in uno stile di vita legato alla terra, ai ritmi lenti e a un’alimentazione genuina.
Il ricordo degli anziani è ancora vivo nella comunità. “Tutto il paese ancora oggi lo ricorda per il suo temperamento”, racconta il sindaco parlando dell’ultimo centenario scomparso, “faceva il camionista ma, in contemporanea, aveva anche un oleificio”.
Tra le storie più emblematiche c’è quella di Maria Rosaria Macaluso, che compirà 105 anni, e della coppia formata da Antonietta Neglia e Giuseppe Piscitello, insieme da quasi settant’anni. “Ci siamo conosciuti in campagna, perché proveniamo entrambi da due famiglie di agricoltori”, raccontano. E lui aggiunge: “Mi fa un certo effetto pensare che è da ben 86 anni che mi occupo di badare alle mucche”.