I doveri coniugali non sono più un obbligo in Francia. Una vittoria per le donne "costrette" al sesso (foto Ansa-Blitzquotidiano)
L’Assemblea Nazionale ha approvato la fine del dovere coniugale votando all’unanimità una legge che chiarisce l’assenza di obbligo di rapporti sessuali all’interno del matrimonio, mentre persiste un’ambiguità giuridica nel codice civile.
“Vorrei rivolgere un pensiero a tutte le donne che si sono costrette, che hanno subito stupri coniugali (…) contiamo su questo testo come punto di partenza, affinché tutto questo finisca definitivamente”, ha dichiarato dopo la votazione la deputata ecologista Marie-Charlotte Garin, coautrice della proposta di legge.
Adottato con 106 voti a favore e 0 contrari, il testo dovrà ora essere esaminato dal Senato. Il codice civile disciplina, nella parte che regola l’istituto del matrimonio, impone in effetti quattro quattro obblighi, e cioè fedeltà, assistenza materiale, sostegno e comunione di vita, l’ultimo dei quali è sempre stato inteso come obbligo di cosumazione di rapporti sessuali quale requisito ineludibile della vita di coppia.
E quale, in caso di rifiuto da parte di uno dei partner (in genere la donna), argomento decisivo per ottenere il divorzio. Ora la svolta, sancita all’unanimità. Solo i deputati della France Insoumise hanno votato invece per l’abolizione anche dell’obbligo alla fedeltà coniugale.