Cronaca

Il mistero della donna decapitata trovata in un parco con accanto un cane che la vegliava

Omicidio dai contorni horror alle porte di Firenze. Nell’area ex Cnr di Scandicci è stato trovato il cadavere di una donna tedesca di 44 anni, che risulta senza fissa dimora. Il corpo è stato trovato smembrato e con la testa decapitata. Probabilmente chi l’ha uccisa ha anche cercato di occultarla. Resta da chiarire se sia stata assassinata altrove e poi portata lì, o se il luogo del ritrovamento e quello del delitto siano gli stessi.

La scoperta risale alla tarda mattina di ieri, ai piedi di un casolare in disuso che insieme ai terreni intorno è di proprietà del Comune di Scandicci. Sul posto lungo sopralluogo, durato ore, del magistrato di turno della procura di Firenze, Alessandra Falcone, insieme ai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Firenze e della compagnia di Scandicci. Il casolare abbandonato, murato a porte e finestre per impedire occupazioni abusive, è al centro di un’area verde luogo di passeggiate, attività ricreative, c’è una zona cani. Parco che però negli ultimi tempi – raccontano i residenti – subisce forme di degrado insolite.

Persone disturbate che aizzano cani feroci contro gli altri passanti, droga, soggetti aggressivi verso famiglie coi bambini che dai palazzi circostanti escono per un po’ di svago all’aperto. Appena martedì 17, così i racconti, un migrante col pitbull avrebbe cacciato malamente una pensionata col cane dall’area dedicata. Sono state chiamate le forze dell’ordine e lo avrebbero identificato. C’è una tendopoli sul retro dell’edificio rurale dove hanno trovato la vittima. Ripari di fortuna per senzatetto giunti con la tramvia dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Qui c’è un capolinea. Ma siamo anche a 200 metri dalla sede del Comune e a meno di 100 dall’Its Mita, Made In Italy (indirizzo moda) e dalla scuola superiore Russel Newton, centinaia e centinaia di adolescenti tutti i giorni vengono a studiare qui. Il luogo dove è stato trovato il cadavere è circondato da vegetazione incolta.

Una rete delimita il casolare ma c’è aperto un varco: un viottolo molto battuto prova che ci sono movimenti illeciti. Ai lati bici abbandonate, forse rubate. Chi ha ucciso potrebbe essere passato da questo sentiero, intorno non ci sono telecamere e la luce pubblica non lo illumina. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio. Ci sarà l’autopsia. Il sindaco di Scandicci Claudia Sereni dice di aver appreso da “fonti di stampa la terribile tragedia che ci allarma profondamente”, “questo fatto orribile è accaduto nell’area dell’ex Cnr, in fase di riqualificazione dove presto inizieranno i lavori per 2,5 milioni di euro finanziati dalla Regione per la realizzazione del parco urbano della biodiversità”.

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Francesca Ripoli