Le immagini diffuse in Iran che mostrerebbero il luogo in cuoi è stato catturato il pilota Usa
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver abbattuto un F-35 americano mentre sorvolava l’Iran centrale. A scriverlo è l’agenzia di stampa iraniana Fars, precisando che il caccia “è stato distrutto ed è precipitato”. Sono cominciate subito le ricerche da parte delle forze Usa per localizzare e soccorrere i due membri dell’equipaggio: Tehran Times ha riferito che per la ricerca sono stati usati un A-10 Warthog, insieme a un C130 e diversi elicotteri Black Hawk. Ed anche uno degli elicotteri, stando sempre a quanto scrivono le agenzie di stampa iraniane, sarebbe stato abbattuto.
“Chiunque catturi vivo il pilota americano riceverà una ricompensa considerevole” aveva dichiarato la televisione di Stato dopo la notizia del caccia abbattuto con a bordo due piloti americani. I media statali iraniani hanno pubblicato immagini e video che mostrano parti dell’aereo precipitato e uno dei sedili dotato di paracadute. Uno dei due piloti statunitensi sarebbe stato catturato dalle forze iraniane dopo essersi eiettato dal caccia di ultima generazione ed essere atterrando in territorio iraniano.
Secondo quanto scrive il sito israeliano Ynet news, l’altro pilota sarebbe stato recuperato dalle forze militari statunitensi che lo hanno trovato in discrete condizioni di salute. Il recupero sarebbe avvenuto dopo ore, durante le quali le forze americane avevano stabilito un perimetro sicuro intorno a lui. Gli Usa non hanno tuttavia confermato la cattura dell’altro pilota e l’agenzia iraniana Tasnim ha scritto che, dato il danno d’immagine subito dagli Stati Uniti in questo incidente, è possibile che nelle prossime ore venga presentata un’altra persona come il pilota salvato.
Per quanto riguarda invece lo stretto di Hormuz, una nave portacontainer appartenente al gruppo armatoriale francese Cma Cgm lo ha attraversato riuscendo così a lasciare il Golfo Persico. La nave ha mostrato, tramite il suo segnale di navigazione, di avere un “proprietario francese” secondo i dati di tracciamento marittimo del sito web MarineTraffic. La Kribi, battente bandiera maltese, ha attraversato lo stretto da ovest a est ieri pomeriggio e questa mattina si trovava al largo della costa di Muscat, trasmettendo ancora il messaggio “proprietario Francia” invece di indicare una destinazione. Sembra che questo sia il primo passaggio noto di una nave appartenente a un importante gruppo armatoriale europeo attraverso la cruciale via navigabile praticamente paralizzata dalla guerra in Medio Oriente.
La nave portacontainer è passata a nord dell’isola di Larak vicino alla costa iraniana ed ha utilizzato una rotta marittima apparentemente approvata dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. La nave era una delle moltissime navi bloccate da settimane nel golfo Persico all’imbocco dello stretto di Hormuz. Secondo Bloomberg ha transitato lungo la rotta imposta dal regime iraniano alle navi che ricevono il permesso di passare. Con ogni probabilità, il suo passaggio è stato possibile dal fatto che la Francia ha stipulato un accordo con l’Iran per il passaggio delle proprie navi mettendosi così in contrasto con l’amministrazione statunitense. Oltre alla Francia anche la Spagna potrebbe aver fatto un accordo con l’Iran. Gran Bretagna e Italia invece, al momento restano cauti forse per non scontentare “l’alleato scomodo” Donald Trump.