Cronaca

James Van Der Beek, da Dawson’s Creek alla lotta contro il tumore al colon

James Van Der Beek, l’attore diventato celebre negli anni ’90 per il ruolo di Dawson Leery nella serie Dawson’s Creek, è morto ieri all’età di 48 anni a causa di un tumore al colon. “Il nostro amato James David Van Der Beek è morto questa mattina”, ha scritto su Instagram la moglie Kimberly Brook, chiedendo privacy mentre la famiglia affronta il lutto. Van Der Beek lascia la moglie e sei figli.

Nel novembre 2024, l’attore aveva annunciato di convivere con un cancro del colon-retto in stadio 3, una forma aggressiva che interessa l’intestino crasso. Il tumore al colon provoca sintomi come dolore addominale, cambiamenti nelle abitudini intestinali e stanchezza, e spesso richiede interventi chirurgici, chemioterapia e monitoraggi regolari.

Non molto tempo dopo aver annunciato la diagnosi, era stata organizzata anche una reunion di beneficenza con Van Der Beek e gli ex co-protagonisti Katie Holmes, Michelle Williams e Joshua Jackson. Tuttavia, problemi di salute hanno impedito a Van Der Beek di essere presente quel giorno, così Lin-Manuel Miranda è subentrato per interpretare Dawson, rendendo comunque omaggio all’attore e alla sua carriera.

La carriera

Nato l’8 marzo 1977 nel Connecticut, Van Der Beek iniziò a recitare da adolescente, ottenendo ruoli Off-Broadway prima di approdare in televisione. La fama internazionale arrivò poco più che ventenne con Dawson’s Creek, andata in onda tra il 1998 e il 2003. “Nel complesso, ho indossato il mio passato con orgoglio, piuttosto che vederlo come qualcosa di cui liberarmi”, aveva dichiarato al sito Page Six nel 2011, parlando del legame con il ruolo che lo aveva reso celebre.

Oltre alla serie, Van Der Beek recitò in film come Varsity Blues e Le regole dell’attrazione, e partecipò a programmi come Dancing with the Stars. Il coraggio dell’attore di fronte alla malattia era evidente: “Se sono solo un tizio debole e magro, solo in un appartamento con il cancro, cosa sono? Ho meditato e la risposta è arrivata: sono degno dell’amore di Dio, semplicemente perché esisto”, aveva raccontato in un video testimonianza.

La lunga malattia ha avuto un impatto pesante sulle finanze familiari: “I costi delle cure mediche di James e la lunga lotta contro il cancro hanno lasciato la famiglia senza fondi. Stanno lavorando duramente per rimanere a casa e per garantire che i figli possano continuare la loro istruzione e mantenere un po’ di stabilità in questo periodo incredibilmente difficile”, si legge nella pagina GoFundMe creata a sostegno della famiglia in queste ore.

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Francesca Ripoli