Kick-boxer dà in escandescenza in aereo, viene immobilizzato e muore (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Un viaggio di ritorno finito in tragedia per una zuffa a bordo di un volo turistico low cost britannico. La lite sarebbe stata scatenata – secondo le testimonianze riferite dai media – da un 35enne (forse in stato di ebbrezza), che è poi morto dopo essere stato immobilizzato da altri passeggeri e dal personale di bordo. L’episodio è avvenuto lo scorso 23 giugno su un aereo della compagnia Jet2, in volo fra Cipro e Manchester.
Protagonista della vicenda Callum Kerr, descritto come un appassionato di kick-boxe, che avrebbe dato in escandescenze con “comportamenti aggressivi e violenti” prima di venire bloccato dall’intervento di diverse persone. All’atterraggio nell’aeroporto di Manchester è poi salita a bordo la polizia locale per procedere all’arresto. L’uomo, una volta ammanettato, è apparso subito agli agenti in condizioni d’incoscienza. Nonostante i tentativi di rianimazione, lo sportivo è stato dichiarato morto sul posto. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti ci sarebbe una morte per soffocamento. La Greater Manchester Police ha comunque aperto un’indagine sull’accaduto. Kerr, 35 anni, era originario di Warrington, nel nord-ovest dell’Inghilterra.