Cronaca

La storia della bimba che non poteva aprire gli occhi senza dolore. La congiuntivite lignea, le cure a Napoli

Dal Lussemburgo a Napoli per trovare una cura e la possibilità di aprire gli occhi senza dolore. È il viaggio della piccola Alessandra (nome di fantasia), una bambina di poco meno di due anni affetta da una rarissima forma di congiuntivite.

Cosa è la congiuntivite legnosa

Si chiama congiuntivite lignea, così definita per la formazione di spesse pseudomembrane congiuntivali dall’aspetto duro, quasi “legnoso” che, senza un adeguato trattamento, possono progressivamente estendersi fino a coinvolgere l’intera superficie oculare e compromettere la funzione visiva.

La storia della bimba che non poteva aprire gli occhi senza dolore. La congiuntivite lignea, le cure a Napoli (foto Ansa-Blitzquotidiano)

Il caso è giunto all’attenzione dei sanitari dell’ospedale Santobono di Napoli a metà dicembre scorso. La congiuntivite lignea rappresenta la manifestazione più frequente di una patologia ancora più rara, ossia il deficit congenito di plasminogeno, una malattia che può interessare diversi organi e apparati.

Nel caso di Alessandra (nome di fantasia, ndr.), la patologia è comparsa dopo un episodio di congiuntivite batterica, che ha agito come fattore scatenante facendo emergere la malattia genetica fino a quel momento silente.

Il Santobono centro d’eccellenza

La bimba è stata ricoverata per diverso tempo, poi le dimissioni con un attento percorso di continuità assistenziale con il territorio, per garantire la prosecuzione della terapia a domicilio con il farmaco specifico.

“La storia di Alessandra dimostra la crescente attrattività del nostro ospedale. Il Santobono Pausilipon è sempre più un punto di riferimento per la gestione di patologie pediatriche ad alta complessità grazie a competenze multidisciplinari e alla capacità di costruire percorsi terapeutici personalizzati”, ha sottolineato Rodolfo Conenna, direttore generale dell’Aorn Santobono Pausilipon.

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Amedeo Vinciguerra