La storia della donna che è rimasta incinta di due uomini contemporaneamente (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Nei giorni scorsi una donna, in Colombia, si è presentata al laboratorio di Genetica e Identificazione delle Popolazioni con una richiesta: due anni prima aveva avuto due gemelli e voleva confermare la loro paternità. L’esito del test ha lasciato tutti a bocca aperta. I medici hanno eseguito il test di routine, ma alla lettura del primo risultato il personale sanitario era così sorpreso che ha voluto ripetere l’esame, ma anche il secondo test ha riportato lo stesso esito: i bambini, messi al mondo contemporaneamente dalla stessa madre, hanno due papà diversi. Si tratta di un evento straordinario, accaduto finora soltanto una ventina di volte al mondo.
Questo fenomeno, estremamente raro, è noto come superfetazione eteropaternale. In sostanza, dopo rapporti sessuali ravvicinati durante lo stesso ciclo ovulatorio due ovuli distinti vengono fecondati da spermatozoi di uomini diversi. I gemelli condividono la stessa madre, ma hanno patrimoni genetici paterni differenti. Pur essendo a conoscenza del fenomeno, i medici del laboratorio di Genetica e Identificazione delle popolazioni dell’università Nazionale della Colombia non si erano mai trovati di fronte a un avvenimento di questa rarità.
Per determinare la paternità di una persona, gli scienziati colombiani hanno utilizzato una tecnologia chiamata “marcatori microsatellitari”, una pratica che consiste nell’ analizzare e confrontare minuscoli frammenti di DNA del bambino, della madre e del presunto padre. Il direttore del laboratorio, il professore William Usaquén, ha poi spiegato: “Preleviamo il DNA da ciascuno di loro, analizziamo tra 15 e 22 punti, chiamati microsatelliti, e li confrontiamo uno per uno”. In questo caso specifico, sono stati analizzati 17 microsatelliti nel DNA della madre, dei due neonati e del presunto padre che si è sottoposto al test. Hanno scoperto che il DNA del presunto padre corrispondeva a quello di uno dei bambini, ma non a quello dell’altro.