L'ambulanza della morte. L'autista: "Sono innocente", ma i rapporti con le pompe funebri insospettiscono i pm (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Sarebbe al vaglio degli inquirenti la relazione di Luca Spada, il 27enne autista della Croce Rossa indagato dalla Procura di Forlì per omicidio volontario di almeno cinque anziani trasportati in ambulanza mentre era in turno, con un’agenzia funebre della zona.
Il Resto del Carlino scrive che dagli accertamenti investigativi sono emersi rapporti frequenti tra Spada e un impresario funebre, tutti da verificare.
Alcune fonti parlano di un vero e proprio rapporto lavorativo ‘a chiamata’ del giovane con una società di pompe funebri.
Ipotesi negata, però dall’agenzia, la ‘Onoranze funebri Romagna’ di Meldola, paese di residenza di Spada: “È un amico di famiglia, lo conosciamo da quando era bambino”, dicono rispondendo al telefono all’ANSA, aggiungendo che non c’è alcun rapporto di lavoro.
“Mi definisco pienamente innocente. Quando, a novembre ho ricevuto l’avviso di garanzia mi è cascato il mondo addosso. Fin dal primo momento ho portato documentazione”, ha dichiarato nel frattempo a Ore14 su Raidue Luca Spada.