L'Aquila, morta l'allieva della Guardia di Finanza caduta dalla finestra della caserma di Coppito (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Non ce l’ha fatta la giovane allieva della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, all’Aquila, precipitata nel pomeriggio di giovedì dalla finestra della sua camera. La 22enne è morta nelle prime ore di venerdì 24 luglio all’ospedale San Salvatore del capoluogo abruzzese, dove era stata ricoverata in condizioni gravissime dopo la caduta.
I medici hanno tentato fino all’ultimo di salvarle la vita, sottoponendola anche a un delicato intervento chirurgico per i gravi traumi riportati alla testa e al bacino. Nonostante gli sforzi dell’équipe sanitaria, la ragazza non è sopravvissuta alle ferite.
La giovane, iscritta al primo anno del corso per allievi marescialli, è precipitata dalla finestra della sua stanza, situata al terzo piano di una delle palazzine della struttura, compiendo un volo di circa 12 metri. L’impatto con il terreno è stato violentissimo.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. Al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un gesto volontario. Proprio nei giorni scorsi la 22enne aveva ricevuto la tradizionale consegna delle fiamme, cerimonia che sancisce ufficialmente l’ingresso nello status di militare.
La tragedia ha sconvolto l’intera comunità della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito. Compagni di corso, istruttori e personale della caserma sono rimasti profondamente colpiti dalla notizia del decesso della giovane allieva.
Secondo le prime indiscrezioni, la cerimonia prevista per lunedì, dedicata al saluto degli allievi del terzo anno in partenza, potrebbe essere rinviata o annullata in segno di lutto. Nel frattempo proseguono le indagini per chiarire la dinamica della caduta e accertare le circostanze che hanno portato alla tragedia.