Proteste a Portland dopo il ferimento di una coppia da parte dell'Ice (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Due persone sono state ricoverate in ospedale dopo essere state colpite da colpi di arma da fuoco sparati da agenti federali a Portland. L’episodio, avvenuto nelle ultime ore, si inserisce in un clima di forte tensione sociale che sta attraversando diverse città degli Stati Uniti. I due feriti stavano infatti protestando per la morte di Renee Nicole Good, la 37enne uccisa a Minneapolis da agenti della U.S. Customs and Border Protection. E sono stati sempre loro, gli agenti dell’Ice, a ferire la coppia a Portland.
La sparatoria è avvenuta dopo che gli agenti della polizia di frontiera che avevano fermato un’auto con a bordo una coppia sposata. Marito e moglie sono rimasti feriti. L’uomo è stato colpito al braccio e la donna al petto.
E dopo i fatti di Minneapolis e Portand sono scoppiate proteste in diverse città degli Stati Uniti. Il sindaco della città dell’Oregon, Keith Wilson, ha condannato la sparatoria che ha ferito la coppia: “Non possiamo stare a guardare mentre i diritti costituzionali vengono erosi e il sangue continua a scorrere. Portland non è un ‘campo di addestramento’ per agenti militarizzati, e la ‘piena forza’ minacciata dall’amministrazione Trump ha conseguenze letali. Come sindaco, invito l’Ice a sospendere tutte le operazioni a Portland fino a quando non potrà essere completata un’indagine completa”.
Anche il sindaco di Portland ha attaccato l’Ice dopo che lo avevano fatto il primo cittadino democratico di Minneapolis, Jacob Frey, e il governatore del Minnesota Tim Walz, anche lui democratico. Ieri, JD Vance aveva però spiegato la linea dell’amministrazione Trump che non sembra voler arretrare nemmeno di un millimetro. Il vice presidente, durante un briefing alla Casa Bianca ha infatti detto che l’agente dell’Ice che ha sparato e ucciso a Minneapolis è “protetto da immunità assoluta”. Per Vance, quanto accaduto è stato “un attacco all’ordine, alle forze di polizia e al popolo americano. “Questa tragedia è opera della sinistra radicale” e i “dem devono smettere di incitare la folla” ha dichiarato il vice di Trump che, come se non bastasse, ha accusato la vittima di aver ostruito il lavoro delle forze dell’ordine.
Poi, replicando al governatore del Minnesota che aveva chiesto di non inviare più agenti dell’Ice, Vance ha dichiarato che nello Stato sarebbero stati inviati 100 uomini in più.