Cronaca

Lipsia, l’inchiesta sui droni porta al Gru: “Un imputato è in contatto con un colonnello russo”

Un presunto legame con l’intelligence militare russa emerge dalle indagini sul caso del tentato attentato con droni all’aeroporto di Lipsia. Secondo un’inchiesta condotta da Wdr, Ndr e Süddeutsche Zeitung, uno degli imputati sarebbe infatti da anni in contatto con un ufficiale del Gru, il servizio segreto militare di Mosca, sospettato dalle autorità europee di essere coinvolto nel reclutamento di agenti per operazioni di sabotaggio.

Le indagini

Al centro delle informazioni raccolte dagli investigatori e contenute in documenti riservati c’è Oleg L., cittadino con doppia nazionalità russa e lettone, ritenuto il responsabile della logistica nel caso di Lipsia. Secondo le fonti citate dall’inchiesta, l’uomo sarebbe in contatto da quasi vent’anni con Denis Smoljaninov, oggi colonnello del Gru.

Smoljaninov è stato inserito nell’ottobre 2024 nella lista delle sanzioni dell’Unione europea. Tra le motivazioni indicate dalle autorità europee figura il sospetto che abbia avuto un ruolo nel reclutamento di agenti destinati a compiere azioni di sabotaggio in territorio europeo.

Le nuove informazioni, secondo Wdr, Ndr e Süddeutsche Zeitung, aggiungono dunque un elemento ai rapporti già emersi nell’ambito dell’indagine sul presunto piano ai danni dell’aeroporto di Lipsia. Le accuse e i collegamenti ricostruiti dagli inquirenti dovranno comunque essere valutati nell’ambito del procedimento giudiziario.

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Gianluca Pace