Lite nella notte in un hotel a Milano, studente 22enne ferito gravemente (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Un episodio dai contorni ancora da chiarire ha causato due feriti, di cui uno grave, la scorsa notte, a Milano. Uno studente turco di 22 anni è infatti stato ricoverato all’ospedale di Niguarda in codice rosso. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il giovane avrebbe litigato con un addetto alla sicurezza di un hotel, un 29enne egiziano, e durante una successiva colluttazione si sarebbe ferito, non si sa se per opera dell’altro o meno. Il giovane, con una profonda lesione al polso sinistro, che ha reciso un’arteria, è stato trasportato d’urgenza dal 118, e dopo un’operazione chirurgica non si troverebbe in pericolo di vita. Saranno ora gli investigatori a ricostruire l’accaduto sia sentendo vari testimoni che erano presenti sia visionando i video delle telecamere di sorveglianza.
Un uomo di origine marocchine di 54 anni è stato sottoposto dalla polizia a fermo per indiziato di delitto con l’accusa di tentato omicidio per l’accoltellamento di un uomo avvenuto negli ultimi giorni di maggio a Torino nel quartiere Barriera di Milano. Il fermo è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria con l’applicazione della custodia cautelare in carcere. L’uomo ferito era stato trovato nella notte da una pattuglia della squadra volante in largo Giulio Cesare, all’angolo con via Volpiano, con una ferita da arma da taglio al costato. Soccorso dal 118, era stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Giovanni Bosco, dove era stato sottoposto a un intervento chirurgico in rianimazione.
Le indagini sono state svolte dal commissariato Barriera di Milano anche attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza. L’aggressione sarebbe maturata durante una lite avvenuta in corso Giulio Cesare probabilmente legata all’acquisto di sostanze stupefacenti. Nel corso della discussione il 54enne avrebbe estratto un coltello puntandolo al collo dell’altro uomo. La vittima si sarebbe poi allontanata, ma sarebbe stata raggiunta poco dopo in via Volpiano, dove sarebbe stata colpita con una coltellata al costato.
L’indagato è stato rintracciato all’interno di un furgone abbandonato dove era solito dormire. Al momento del controllo indossava ancora gli stessi abiti ripresi dalle telecamere durante l’aggressione. Sulla maglia erano presenti tracce di sangue.