Cronaca

Luna Darin muore di West Nile a Venezia: la giovane artista stroncata dal virus a pochi giorni dal documentario

Avrebbe dovuto essere al Lido di Venezia per assistere alla presentazione del documentario che raccontava la sua arte e la tradizione delle perle veneziane. Invece Luna Darin è morta il giorno prima della proiezione di “Custodi. L’eredità culturale di Venezia”, il lavoro voluto dalla Soprintendenza per valorizzare due importanti patrimoni culturali immateriali della laguna: le perle veneziane e il merletto di Burano e Pellestrina.

La giovane, appartenente a una famiglia di perlai veneziani, è stata colpita dal West Nile, virus trasmesso dalle zanzare. A fine agosto era stata punta da un insetto e, nel giro di meno di due settimane, le sue condizioni si sono aggravate rapidamente. Luna soffriva inoltre da anni di una malattia autoimmune, tenuta sotto controllo attraverso le terapie.

Dopo il ricovero all’ospedale Civile di Venezia è stata trasferita a Padova, dove i medici hanno tentato anche di valutare la possibilità di un trapianto, che purtroppo non è stato possibile.

Il dolore della famiglia alla proiezione

La notizia della sua morte ha sconvolto i genitori, gli amici e le tante persone che conoscevano Luna e ne apprezzavano la passione. «Sono stati tutti bravissimi, sia a Venezia che ha Padova. Hanno fatto di tutto per salvare mia figlia – racconta la madre Liliana Vianello – Ora faranno l’autopsia per approfondire le cause, la rapidità della malattia ha stupito anche i medici».

Nel frattempo, le verifiche dell’Ulss 3 hanno classificato il caso come isolato. Secondo quanto emerso, non sarebbero quindi necessari interventi di disinfestazione previsti dalla normativa.

Il giorno della proiezione, allo spazio Eventi dell’Excelsior, la commozione è stata forte. Tra il pubblico c’erano anche i genitori, Liliana e Paolo, chiamati a rivedere sullo schermo la figlia e ad ascoltarne ancora una volta la voce.

“Ho dovuto trovato la forza di esserci – continua Liliana -. Lei è la protagonista di tutto. É il suo film. Luna è nata e cresciuta tra le perle”.

Nel documentario Luna raccontava proprio quella passione nata fin dall’infanzia, quando aveva imparato a creare gioielli e osservava affascinata il lavoro delle perlere. Un patrimonio tramandato attraverso gesti, fuoco e vetro che ora, attraverso il film, conserva anche il ricordo della giovane artista veneziana.

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Filippo Limoncelli