Cronaca

Maltrattamenti anche nella relazione extraconiugale: la Cassazione chiarisce quando scatta il reato

La natura extraconiugale di una relazione, da sola, non è sufficiente a escludere la configurabilità del reato di maltrattamenti. Lo ha chiarito la Cassazione, sottolineando che spetta al giudice valutare concretamente il tipo di rapporto esistente tra autore e vittima. Non sono quindi determinanti elementi formali come il matrimonio o la coabitazione. La tutela prevista dall’articolo 572 del codice penale riguarda infatti la dignità, l’integrità fisica e psicologica e la libertà individuale delle persone coinvolte in un rapporto familiare o di convivenza.

Conta il rapporto concreto tra le persone

Secondo la Suprema Corte, una relazione parallela rispetto a un matrimonio non può essere automaticamente considerata una semplice relazione affettiva, escludendo così l’applicazione della norma sui maltrattamenti. L’attenzione deve essere rivolta alle caratteristiche sostanziali del rapporto. La relazione maltrattante può infatti svilupparsi attraverso dinamiche di dominio, paura, condizionamento psicologico, manipolazione e ricatti affettivi o economici. Il vincolo sentimentale o familiare può diventare così una condizione che facilita comportamenti vessatori, indipendentemente dalla sua formalizzazione giuridica.

Il rischio di una discriminazione

Nel caso esaminato dalla Cassazione, il provvedimento aveva evidenziato una serie di violenze che sarebbero state commesse dall’indagato sia nei confronti della moglie convivente sia della compagna. Secondo i giudici, l’utilizzo degli stessi insulti e comportamenti umilianti nei confronti di entrambe, anche quando esercitavano diritti di libertà o si opponevano ai suoi comandi, avrebbe evidenziato una modalità di comportamento finalizzata a creare una forte disparità di potere. Attribuire un’importanza decisiva alla natura coniugale o extraconiugale del rapporto, secondo la Corte, potrebbe determinare una discriminazione. A contare è quindi l’effettiva natura della relazione e l’esistenza dei suoi elementi sostanziali, non la sola qualificazione formale del legame.

Published by
Filippo Limoncelli