Marocco, arrestato gruppo che incitava le persone sui social al nuovo esodo a Ceuta (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Diverse persone, sospettate di aver incitato sui social a un nuovo arrivo in massa a Ceuta il 15 agosto, sono state arrestate. Ad annunciarlo è il ministero dell’Interno marocchino, sottolineando che sono state adottate “tutte le misure necessarie per contrastare qualsiasi tentativo di attraversamento illegale dei confini di Ceuta e Melilla”. In riferimento agli arresti, il portavoce Rachid El Khalfi ha riferito che negli ultimi giorni è stata monitorata la diffusione sui social di post e messaggi di origine sconosciuta che incitano all’organizzazione di tentativi di attraversamento illegale di massa.
“Questi appelli rappresentano gravi rischi per la sicurezza delle persone. Le autorità stanno monitorando attentamente la situazione”, ha dichiarato El Khalfi. Il ministero dell’Interno marocchino ha inoltre invitato la popolazione a non dare seguito a messaggi considerati sospetti o fuorvianti, ribadendo che la lotta all’immigrazione irregolare viene condotta nel rispetto della legge e con priorità alla sicurezza delle persone. Il governo spagnolo si prepara intanto a rafforzare la vigilanza. Il ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska è atteso oggi a Ceuta per una riunione con i vertici della Polizia nazionale, della Guardia Civil e con le autorità locali. Madrid vuole prevenire un nuovo ingresso di massa dopo quello del 30 luglio e sostiene che il Marocco stia collaborando in modo significativo.