Giacomo Bongiorni e la compagna (foto dal web) - Blitz quotidiano
La morte di Giacomo Bongiorni, carpentiere massese di 47 anni, avvenuta in piazza Palma a Massa davanti alla compagna e al figlio di 11 anni, è al centro di un’indagine complessa che coinvolge più giovani. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 47enne sarebbe stato colpito durante una rissa scoppiata nella serata di sabato 11 aprile nei pressi di un kebab della zona. Tra gli indagati figura un 17enne, insieme a due maggiorenni.
Il minorenne, che secondo alcune ricostruzioni sarebbe una promessa della boxe toscana, è stato interrogato dalla Procura minorile di Genova e successivamente collocato in una comunità. Ai magistrati avrebbe riferito di aver reagito dopo aver ricevuto una “testata sul naso da Bongiorni”. Una versione condivisa anche dagli altri fermati, che sostengono di essersi difesi da un’aggressione da parte della vittima e del fratello della compagna.
Le indagini dei carabinieri stanno ora verificando la dinamica dei fatti attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Secondo la Procura di Massa, sarebbero almeno cinque i giovani coinvolti a vario titolo nella vicenda.
Il 17enne fermato è un atleta conosciuto nell’ambiente della boxe giovanile, con diverse vittorie e partecipazioni a competizioni nazionali. In passato aveva militato nella Pugilistica Massese, società che lo ha ricordato anche durante una fiaccolata in memoria della vittima.
Le famiglie degli indagati difendono i propri figli, parlando di una situazione degenerata improvvisamente. “I ragazzi si sono solo difesi”, hanno dichiarato i genitori di uno dei maggiorenni, esprimendo dolore per la morte di Bongiorni e vicinanza alla famiglia. Uno dei padri ha anche manifestato la volontà di contribuire agli studi del figlio della vittima.
Oggi verrà conferito l’incarico per l’autopsia, mentre nelle prossime ore sono attese le udienze di convalida dei fermi. La comunità di Massa si prepara intanto a una fiaccolata in ricordo di Giacomo Bongiorni, organizzata da Comune e Diocesi.