Cronaca

Maturità 2026, si parte il 18 giugno: per lo scritto latino al Classico e matematica allo Scientifico. Quali sono le materie della seconda prova e quelle dell’orale

Latino al Liceo classico, Matematica al Liceo scientifico, Scienze umane al Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”. Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”, Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2026, secondo quanto prevede il decreto firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Al via il prossimo 18 giugno

L’Esame di Maturità avrà il via il prossimo 18 giugno e prevede una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà appunto dalle ore 8:30 di giovedì 18 giugno. Una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio è fissato per il giorno dopo, 19 giugno.

Maturità 2026, si parte il 18 giugno: per lo scritto latino al Classico e matematica allo Scientifico. Quali sono le materie della seconda prova e quelle dell’orale (foto Ansa) – Blitz Quotidiano

La seconda prova scritta

Per i Licei, le materie scelte sono dunque: Latino per il Classico, Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo. Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico, Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale), Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico, Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale, Tecniche della danza per il Liceo coreutico.

Per gli Istituti tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” (anche nelle articolazioni “Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”) e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo “Turismo”, Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, nell’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni”, Sistemi e reti sia per l’articolazione “Informatica” che per l’articolazione “Telecomunicazioni”, Produzioni vegetali per le articolazioni “Produzioni e trasformazioni” e “Gestione dell’ambiente e del territorio” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).

L’orale per il liceo Classico e per lo Scientifico

All’orale, oltre a Italiano e Latino, al Liceo Classico i ragazzi dovranno portare Storia e Matematica. Allo Scientifico oltre a Italiano e Matematica, Storia e Scienze naturali.

Le quattro materie del colloquio

Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio: due sono le stesse degli scritti, le altre due si trovano sulla piattaforma Unica. Il colloquio è incentrato su quattro discipline. Oltre ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente e a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, nel corso del colloquio viene esaminata la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.

La prova orale pone in evidenza e valorizza la responsabilità e l’impegno dimostrati dagli studenti in azioni particolarmente meritevoli, anche desumibili dal Curriculum della studentessa e dello studente, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona. Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica. Nel caso in cui il candidato interno riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe. Il voto in condotta incide sull’assegnazione del credito.

Il ritorno all’Esame di Maturità classico

“Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”. A dirlo è il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

La terza prova scritta

In alcuni indirizzi di studio è prevista una terza prova scritta. Si tratta delle sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia. Per conoscere tutte le discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del colloquio è disponibile un apposito motore di ricerca. Le stesse saranno consultabili dagli studenti anche all’interno dell’area riservata della piattaforma unica.istruzione.gov.it.

Quest’anno sarà impossibile “boicottare” l’esame

Alla Maturità di quest’anno sarà impossibile “boicottare” l’esame: si verrà bocciati.  C’è l’obbligo tassativo infatti di sostenere tutte le prove, come è stato previsto da una norma dopo che l’anno scorso alcuni studenti si erano rifiutati di sostenere il colloquio per protesta contro un sistema giudicato troppo competitivo e iniquo, contando sul fatto che con i crediti maturati nel triennio e i voti incassati nei due scritti raggiungevano comunque la sufficienza. Dall’anno scorso, invece, chi prende 6 in condotta è tenuto a presentare un elaborato di “cittadinanza attiva e solidale” che verrà discusso durante la prova orale. Mentre chi prende meno di 9 in condotta sarà penalizzato nel calcolo dei crediti scolastici accumulati durante il triennio. Infine il “bonus” per i più bravi passa da 5 a 3 punti, purché il candidato abbia ottenuto almeno 90 punti.

Published by
Lorenzo Briotti