(Foto Ansa)
Le autorità ucraine denunciano un nuovo attacco russo contro Pavlohrad, nella regione di Dnipropetrovsk. Un centro commerciale nel centro della città sarebbe stato colpito in pieno giorno, quando le strade erano affollate. Il bilancio, secondo le autorità locali, è di quattro morti e oltre 60 feriti, tra cui tre bambini di 13, 14 e 15 anni.
“I russi hanno colpito un centro commerciale nel centro di Pavlohrad. In pieno giorno, quando c’erano molte persone per strada”, ha dichiarato su Telegram il ministro dell’Interno ucraino Ivan Vyhivskyi. Il capo dell’amministrazione statale regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, ha aggiunto: “Quattro persone sono morte e più di sessanta sono rimaste ferite. Tra i feriti ci sono tre bambini di 13, 14 e 15 anni”.
L’attacco arriva mentre resta al centro dell’attenzione anche l’episodio relativo al viaggio di Volodymyr Zelensky verso Oslo e alla presunta minaccia rappresentata da un drone russo nei pressi dello spazio aereo moldavo.
Le autorità ucraine e moldave hanno però ridimensionato la ricostruzione del premier norvegese Jonas Gahr Store, secondo cui il drone avrebbe sfiorato l’aereo del presidente ucraino. Il portavoce del governo moldavo ha spiegato che la Moldavia ha “chiuso il proprio spazio aereo nel pomeriggio dell’8 settembre, poco dopo le 16:30, in seguito alla violazione del proprio spazio aereo da parte di un drone russo proveniente dall’Ucraina”.
“Dopo le 17:20, le autorità hanno confermato che il drone era precipitato ed era esploso a circa 160 km dall’aeroporto internazionale di Chisinau. Le restrizioni di volo sono state quindi revocate e l’aereo del presidente ucraino è decollato, in ritardo rispetto al previsto”.
Una fonte della presidenza ucraina ha parlato di un “allarme in Moldavia, quando un (drone) russo è penetrato nello spazio aereo del Paese e della Romania”, definendo però “esagerata” l’ipotesi che Zelensky abbia corso un concreto pericolo.
Anche il Cremlino ha respinto la ricostruzione. “La presunta minaccia per l’aereo di Volodymyr Zelensky non esisteva, e questo è stato riconosciuto dagli stessi ucraini”, ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov.
Intanto, la Moldavia segnala un aumento delle incursioni. “Solo nel mese di agosto, 17 droni hanno colpito il nostro territorio. È più di quanto sia accaduto in tutto lo scorso anno”, ha sottolineato il premier moldavo Vasile Tofan. Nella notte tra martedì e mercoledì, inoltre, un attacco russo contro un valico di frontiera tra Ucraina e Moldavia ha provocato due morti e tre feriti sul versante ucraino.