Palermo, scoperti e sequestrati oltre 100 cani in un casolare fatiscente: vivevano tra feci e rifiuti e in condizioni di maltrattamento (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
A San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo, sono stati scoperti e sequestrati oltre 100 cani detenuti in una proprietà fatiscente da una coppia di accumulatori di animali. Nell’ambito dell’indagine coordinata dalla procura palermitana, i carabinieri forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo, con il supporto della Sezione Operativa per i reati contro gli animali del Raggruppamento Carabinieri Cites e dei carabinieri della Stazione di San Giuseppe Jato, hanno accertato la presenza di circa 100 esemplari meticci, alcuni detenuti all’interno dell’abitazione, altri in minuscoli box esterni e altri ancora all’esterno dell’abitazione.
Gli accertamenti sanitari eseguiti sul posto hanno evidenziato la presenza di diffuse patologie infettive e parassitarie, riconducibili alla totale assenza di cure veterinarie e di adeguata profilassi. Le condizioni degli animali presenti durante il sequestro, quasi tutti privi di microchip, spiega l’associazione animalista, “risultano essere molto gravi: vivevano in condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie e in spazi ristretti. La coppia di accumulatori, nota nel Palermitano, è stata negli anni finanziata da privati, associazioni e noti influencer. Probabilmente se non avessero ricevuto continuamente soldi, non avrebbero raggiunto il numero enorme di 100 cani detenuti in condizioni inaccettabili”. I carabinieri forestali intervenuti hanno proceduto al sequestro preventivo di tutti i cani rinvenuti, deferendo all’Autorità Giudiziaria le due persone ritenute responsabili, in concorso tra loro, dei reati di maltrattamento di animali e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.
Grazie al supporto dei volontari della Lav, sono stati allontanati i primi 7 esemplari. Oggi altri 34 esemplari. Tra gli esemplari trasferiti vi sono anche 11 madri con 19 cuccioli, 3 maschi adulti e una femmina gravida. Tutti gli esemplari sono stati trasferiti presso il Canile Sanitario di Carini, dove sono stati affidati in custodia al sindaco del Comune di San Giuseppe Jato, quale Autorità sanitaria locale, per consentire le necessarie cure veterinarie e la successiva gestione.