Papa Leone in Francia (foto Ansa)
Standing ovation a Parigi per Papa Leone. Il quinto viaggio apostolico internazionale del pontefice è iniziato venerdì nella capitale francese. Il programma prevede giornate intense, dal 25 al 28 settembre: prima tappa a Parigi, seconda a Lourdes, terza a Mertz e rientro a Roma lunedì alle 20.50; programma di incontri, discorsi, messe; ovunque folla: 600 mila a Place de la Cocorde, 80 mila venerdì sera allo stadio di Saint Denis, 300 mila lungo le strade (percorse in papamobile) dalla sede dell’Unesco alla cattedrale di Notre Dame. All’Eliseo ha avuto un colloquio privato con il presidente Macron che gli ha detto: “La laicità francese non è negazione della religione”. Leone ha rimarcato l’urgenza del dialogo “per prevenire derive autoritarie”. E poi: “La guerra non è inevitabile Parigi rilanci la diplomazia”.
Allo Stade de France il Pontefice ha dialogato con i giovani. Li ha esortati a “lottare” contro potenze contrarie che dividono i popoli e tolgono la felicità che promettono. Li ha poi invitati a prendere atto dei conflitti esteriori e interiori, perdonando e perdonandosi per le proprie ansie e incertezze. Infine il messaggio accorato: “Coltivate un legame fraterno con coloro che non condividono la nostra fede; ciò contribuisce alla costruzione della società”.
L’agenda diLeone prevede la visita alla grotta di Massabielle, la grotta naturale di Lourdes, situata all’interno del Santuario di Nostra Signora, divenuta dal 1858 luogo di pellegrinaggio a seguito delle 17 apparizioni della Vergine Maria cui avrebbe assistito Bernadette Soubirous, la religiosa veggente poi proclamata santa. Papa Leone sarà alla grotta alle 19,40. Quindi alle 21 ci sarà la processione mariana e il discorso del Santo Padre. Attese 150.000 persone a pregare con il Papa al Santuario. Il Santuario ha già avuto la grazia di accogliere 2 Papi: San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Oltre 10km. di barriere di sicurezza, 600 volontari mobilitati, 10 maxi schermi, un palco da 400 posti per Vescovi e Cardinali. Prevista la presenza di quasi 3.000 sacerdoti.