Cronaca

Parma, quadri rubati: i ladri nella fuga hanno abbandonato un altro capolavoro di Renoir. Indagini in corso

Persa una tela di Renoir nel prato della Fondazione Magnani Rocca. I ladri, nella fuga precipitosa dalla villa-museo di Mamiano di Traversetolo (Parma), hanno abbandonato il famoso “Paysage de Cagnes”, un capolavoro di inestimabile valore che il più “gioioso” dei pittori impressionisti francesi aveva dipinto nel suo eremo felice di Cagnes-sur-Mer, località della Costa Azzurra dove Renoir si è spento (3 dicembre 1919). Il gioiello del “maestro alla pittura en plan air” è oggi valutato sui 3 milioni di euro. Il particolare è emerso nelle prime 24 ore di indagini.

Ladri a colpo sicuro

Le prime indiscrezioni ricavate dalle telecamere: la banda era formata da almeno 4 ladri incappucciati, i banditi avrebbero lasciato tracce nel parco quando è scattato l’allarme. I carabinieri, coordinati dalla Procura di Parma, sul furto dei tre quadri (Renoir, Cezanne, Matisse) – furto avvenuto tra il 22 e il 23 marzo – non si sbilanciano più di tanto ma è certo che i ladri sono andati a colpo sicuro sapendo esattamente dove andare e cosa prendere. Sono entrati nella proprietà da un cancello a cui sono. State segate le sbarre e hanno divelto un portone di ingresso.

Parma, quadri rubati: i ladri nella fuga hanno abbandonato un altro capolavoro di Renoir. Indagini in corso (Fonte Ansa) – Blitz Quotidiano

Blitz in 3 minuti

Gli inquirenti hanno certificato che i ladri sono rimasti all’interno della Villa dei capolavori per meno di 3 minuti. Hanno preso i tre quadri dalla Sala dei Francesi e poi sono scappati. Nella concitazione, andandosene attraverso i campi, hanno abbandonato un altro Renoir. L’allarme è stato sentito nella notte da alcuni residenti ma non è ancora chiaro dove fosse la vigilanza privata. Altri punti da chiarire sul colpo milionario, ancora avvolto dal mistero, sono al vaglio degli inquirenti mentre la notizia ha fatto il giro del mondo. Ne hanno parlato diffusamente molti media, tra cui BBC, El Pais, Le Figaro, Le Monde. D’altra parte, la collezione d’arte conservata nell’antica dimora nelle campagne alle porte di Parma è di caratura internazionale. Attualmente è in corso una grande mostra sul “Simbolismo in Italia; 150 opere -dipinti m sculture, incisioni – che rivelano al grande pubblico la stagione più visionaria dell’arte italiana tra Otto e Novecento.

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Enrico Pirondini