Cronaca

Paulo Ricardo Dutra, il brasiliano di 24 anni morto al fronte in Ucraina

Paulo Ricardo Dutra aveva 24 anni e lavorava in un negozio di materiali edili a São Francisco do Sul, nello Stato brasiliano di Santa Catarina. È morto in Ucraina dopo aver calpestato una mina antiuomo durante quella che, secondo la famiglia, era la sua prima missione al fronte.

La storia di Paulo Ricardo Dutra

Il giovane era arrivato in Ucraina l’11 giugno, dopo aver trascorso circa tre mesi in addestramento. Secondo quanto riferito dai familiari ai media brasiliani, svolgeva il ruolo di primo soccorritore. Nell’esplosione avrebbe perso parte di una gamba ed è morto per una grave emorragia.

Dutra aveva già vissuto in Spagna e aveva tentato di arruolarsi nell’esercito spagnolo. Il suo obiettivo, raccontano i familiari, era quello di intraprendere la carriera militare. Dopo essere tornato in Brasile per sottoporsi a cure dentistiche, aveva contattato online un reclutatore che lo aveva invitato a partire per l’Ucraina.

Dopo essere rimasto ferito dalla mina, il 24enne sarebbe riuscito a parlare con i compagni. Secondo lo zio Josué do Amaral, avrebbe chiesto loro di salutare la madre e gli altri familiari in Brasile.

La morte di Dutra non è stata ancora riconosciuta ufficialmente dalle autorità ucraine. Il ministero degli Esteri brasiliano sta seguendo il caso e fornisce assistenza consolare alla famiglia. La salma si trova ancora nella zona del conflitto e, per motivi di sicurezza, non è stata fissata una data per il rimpatrio.

Il caso si aggiunge a quelli di altri brasiliani coinvolti nella guerra. Secondo una recente stima della Deutsche Welle, sarebbero oltre cento i cittadini brasiliani morti nel conflitto. Il governo di Brasilia ne ha confermati 35 e segnala 92 dispersi.

Published by
Gianluca Pace