Permessi di soggiorno, record nel 2025: oltre 426mila nuovi rilasci (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Nel 2025 sono stati rilasciati in Italia 426.956 nuovi permessi di soggiorno a cittadini stranieri, con un aumento del 47,2% rispetto ai 290.119 dell’anno precedente. Lo rileva l’Istat, evidenziando un dato tra i più elevati degli ultimi quindici anni, secondo soltanto al picco registrato nel 2022 in seguito all’arrivo dei profughi dall’Ucraina.
A trainare la crescita sono soprattutto i permessi per motivi familiari, aumentati del 61,2%, e quelli per studio, cresciuti del 76%. In aumento anche i permessi per lavoro, che hanno registrato un incremento del 45,9%. Nell’83,2% dei casi, questi ultimi sono stati concessi a uomini.
Secondo l’Istat, sul risultato complessivo incidono soprattutto i ricongiungimenti familiari e l’ingresso di studenti stranieri. A proposito dei permessi per motivi di studio, l’istituto sottolinea che “la dinamica si può far risalire anche alle scelte di policy e alle concrete azioni degli atenei italiani per attrarre studenti dall’estero”.
Per quanto riguarda il lavoro, nel 2025 sono stati rilasciati circa 59mila permessi, un numero nettamente inferiore alla quota di 165mila prevista dal decreto flussi per lo stesso anno. Tra le nazionalità maggiormente interessate dai nuovi rilasci figurano quella marocchina, seguita da Bangladesh ed Egitto. Lombardia ed Emilia-Romagna sono invece le regioni che hanno registrato il maggior numero di arrivi.
Nel corso del 2025 hanno acquisito la cittadinanza italiana 196.955 cittadini stranieri. Di questi, il 90,4% proveniva da Paesi non appartenenti all’Unione europea, per un totale di poco più di 178mila nuovi cittadini italiani. I valori risultano tuttavia in lieve diminuzione rispetto all’anno precedente.
Diversa la tendenza per le richieste d’asilo, scese del 15% rispetto al 2024. Secondo i dati riportati, circa il 70% delle prime istanze esaminate dalle Commissioni territoriali ha ricevuto un esito negativo. Il quadro delineato dall’Istat evidenzia quindi dinamiche differenti tra ingressi per motivi familiari, studio e lavoro, acquisizioni di cittadinanza e procedure di protezione internazionale.