Pitbull uccidono un cucciolo a Villa Borghese. Il sindaco Gualtieri ne ordina il sequestro (Foto d'archivio Ansa) - Blitz Quotidiano
Il 12 settembre 2026 due pitbull, senza guinzaglio e microchip, avevano aggredito una Welsh Corgi di quattro mesi nel parco romano di Villa Borghese. Un’azione che aveva portato alla morte della cucciola. Con un’ordinanza firmata lo scorso 2 novembre, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha ordinato il sequestro degli animali, dopo la richiesta della Asl Roma 1 e il timore che gli stessi possano tornare nella disponibilità del proprietario, ritenuto non in grado di garantirne una custodia adeguata. I cani appartengono infatti a un colombiano senza fissa dimora e si trovavano nel canile della Muratella.
Quel giorno, a Villa Borghese, i pitbull erano quattro in totale, tutti lasciati liberi e senza protezioni. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della stazione Salaria, insieme alla polizia del II Distretto Salario-Parioli e a un veterinario della Asl Roma 1. Tre dei quattro cani erano stati presi in custodia e trasferiti al canile comunale della Muratella, mentre il quarto era rimasto al proprietario. Il 19 settembre, il distretto Salario-Parioli aveva trasmesso una notizia di reato e il 25 settembre la Asl Roma 1 aveva chiesto il sequestro preventivo urgente dei ani, segnalando problemi nella custodia e il rischio che potessero verificarsi nuovi episodi simili. Pochi giorni dopo, però, uno degli animali, Syria, era stato restituito al proprietario. Proprio tale restituzione ha portato alla decisione di intervenire con un’ordinanza.