Cronaca

Polonia, spari dall’auto nel centro di Cracovia: cinque morti e diversi feriti. Fermato un aggressore, l’altro ucciso

La sparatoria nel centro di Cracovia, in Polonia, potrebbe essere stata compiuta da due persone. È quanto emerge dalle prime informazioni diffuse dalle autorità, dopo che un uomo armato ha aperto il fuoco nella piazza principale della città, Rynek Glowny, poco dopo le 15. Il bilancio provvisorio è di almeno cinque morti e oltre dieci feriti, tra cui due agenti di polizia.

La prima ricostruzione

Secondo quanto riferito inizialmente dai media polacchi, un uomo alla guida di una Subaru nera senza targa avrebbe raggiunto la piazza e sparato indiscriminatamente contro i passanti con un fucile semiautomatico AR-15. Il sospettato, un giovane di 25 anni che indossava una divisa mimetica di tipo militare, sarebbe stato raggiunto dai colpi esplosi dalla polizia nei pressi dell’incrocio tra le vie Stradomska e Dietla.

Durante l’arresto, secondo un portavoce delle forze dell’ordine, l’uomo avrebbe risposto al fuoco, ferendo due agenti. Il sospettato è stato trasportato in ospedale, dove sarebbe stato sottoposto a manovre di rianimazione. La polizia ritiene che abbia agito da solo, ma le successive dichiarazioni delle autorità hanno introdotto l’ipotesi della presenza di un secondo responsabile. Il vice commissario della polizia cittadina, Jakub Mirochna, ha infatti dichiarato all’agenzia di stampa polacca che “gli autori dell’attacco alla piazza del mercato di Cracovia erano due; uno di loro è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco”. Restano da chiarire il numero esatto delle vittime, la dinamica dell’accaduto e il possibile movente.

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha riferito su X di essere stato informato dal ministero dell’Interno e che la polizia ha avviato le indagini. Il ministro della Giustizia Waldemar Żurek ha invitato la popolazione alla calma: “Una terribile tragedia nella piazza del mercato principale di Cracovia. Condivido il dolore delle famiglie e dei cari delle vittime di questa tragedia inimmaginabile. L’autore del reato è stato ferito e arrestato. Procuratori, polizia e tutti i servizi competenti sono già al lavoro sul posto, raccogliendo prove e indagando sulle circostanze dell’attentato. Lo Stato sta intervenendo. Facciamo appello alla calma e chiediamo che la popolazione non interferisca con il lavoro dei servizi di emergenza. Faremo in modo che l’autore di questo crimine venga chiamato a risponderne pienamente e punito severamente”.

Solidarietà alla Polonia è stata espressa anche dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “Un crimine sconvolgente a Cracovia. A nome del popolo ucraino, e personalmente, esprimo le mie sincere condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime. Non può esserci alcuna giustificazione per questo attacco e confidiamo che il responsabile venga assicurato alla giustizia”. Zelensky ha aggiunto: “Auguriamo forza e una pronta guarigione ai feriti e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia. L’Ucraina è solidale con la Polonia e il popolo polacco. La gente ha diritto alla sicurezza”.

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Gianluca Pace