Ponte Morandi, la sentenza: 12 anni all'ad Giovanni Castellucci. Tutte le condanne (foto Ansa-Blitzquotidiano)
L’ex ad di Aspi Giovanni Castellucci è stato condannato a dodici anni per il crollo di ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018. La procura aveva chiesto 18 anni e 6 mesi.
Condannati anche gli ex vertici di Aspi e di Spea. Undici anni per Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi): il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi.
Condanna a 5 anni e sei mesi per Paolo Berti (ex numero due Aspi), erano stati chiesti 12 anni e sei mesi e, infine, condanna a cinque anni e sei mesi per Antonino Galatà (ex ad di Spea) per il quale il pm aveva chiesto 7 anni.
In totale sono state 32 le condanne per quasi 200 anni. La pena più alta è stata comminata a Giovanni Castellucci e a Michele Donferri, quella più bassa (un anno, 11 mesi e cinque giorni) a Mario Bergamo, Salvatore Bonaccorso, Matteo De Santis, Giorgio Fabriano e Michele Francese. Venticinque tra assolti e prescritti.
Tutti sono accusati a vario titolo di omicidio semplice, omicidio stradale, crollo colposo. Esclusa l’aggravante lavoristica.
Il 14 agosto 2018, alle 11:36, un violento nubifragio si abbatte su Genova. La città è vuota per le ferie e il cattivo tempo non invoglia chi è rimasto a uscire di casa per andare al mare.
E’ a quell’ora che il viadotto Polcevera, infrastruttura della A10 progettata dall’ingegnere Riccardo Morandi e realizzata nel 1967, si sbriciola stroncando la vita di 43 persone. Otto anni dopo arriva la sentenza per le 57 persone che secondo la procura sono i responsabili di quel disastro. Queste le tappe di uno dei disastri stradali più gravi d’Italia.