Prato, scoperta una zecca clandestina: produceva monete da 2 euro false (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Un’importante operazione delle forze dell’ordine ha portato alla scoperta di due zecche clandestine attive tra Prato e Quarrata, in Toscana. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Prato, all’interno di un capannone industriale venivano prodotte monete da 2 euro contraffatte di altissima qualità, tanto da riuscire a superare anche i controlli più sofisticati utilizzati dalle autorità monetarie europee.
L’inchiesta ha portato al fermo di cinque cittadini cinesi residenti nel Pratese, accusati di associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità e finalizzata alla produzione e alla distribuzione di denaro falso. Gli investigatori ritengono che il gruppo operasse da tempo attraverso una struttura ben organizzata e dotata di attrezzature specializzate.
Le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo Antifalsificazione Monetaria di Roma e dal Comando Provinciale di Prato, hanno ricostruito un sistema complesso che prevedeva l’importazione di grandi quantità di metalli dalla Cina. Il materiale, per un peso complessivo di circa una tonnellata, sarebbe arrivato in Italia attraverso diversi Paesi europei, tra cui Germania e Belgio.
I falsari erano riusciti a riprodurre monete da 2 euro appartenenti a numerosi Stati dell’Unione Europea, comprese alcune edizioni commemorative particolarmente ricercate. Tra queste figurano versioni italiane, francesi, tedesche, belghe, greche, slovene e lussemburghesi.
Secondo gli investigatori, le monete false venivano introdotte nel circuito economico utilizzando cambia-monete elettronici presenti in sale slot e centri di video lottery. In questo modo il denaro contraffatto veniva trasformato in banconote autentiche, rendendo più difficile risalire all’origine della frode.
L’inchiesta è partita dopo il controllo di un cittadino cinese a Iolo, trovato in possesso di 649 monete false. Da quel momento gli approfondimenti investigativi hanno portato al sequestro di quasi 20 mila monete contraffatte in tredici diverse operazioni. Durante le perquisizioni più recenti sono stati inoltre trovati coni, stampi e macchinari provenienti dalla Cina utilizzati per la produzione delle monete.