(Foto Ansa)
È stato condannato a quattro anni di reclusione, con l’accusa iniziale di tentato omicidio derubricata in lesioni gravi, il ristoratore riminese che il 13 luglio 2024 colpì con un casco da motociclista un uomo, mandandolo in coma. La sentenza di primo grado è stata pronunciata dal giudice Alessandro Capodimonte del Tribunale di Rimini. La Procura aveva chiesto una condanna a 13 anni e 4 mesi.
L’episodio era avvenuto dopo che il cittadino tunisino aveva aggredito a testate e rapinato un avvocato riminese, provocandogli lesioni con una prognosi di 40 giorni. Poco prima, secondo quanto ricostruito, aveva anche rubato due bottiglie di birra da un supermercato.
Il ristoratore, difeso dall’avvocato Giuliano Renzi, aveva sostenuto di aver agito per legittima difesa, spiegando di essersi sentito in pericolo. Il legale aveva ricordato che il suo assistito aveva subito una rapina il giorno precedente e che quella sera aveva chiamato per tre volte il 112.
Il cittadino tunisino, difeso dall’avvocato Alfonso Vaccari, era presente in aula come imputato per la rapina e parte lesa nel procedimento contro il ristoratore. Per la prima vicenda è stato condannato a 2 anni e 2 mesi, contro i 3 anni e 4 mesi richiesti dalla pm Paola Bonetti. La difesa del ristoratore ha annunciato ricorso in Appello.